Ancora iniziative per i 150 anni dell’unità d’Italia

Proseguono  le  iniziative promosse dall’assessorato alla Cultura del Comune per i 150 anni dell’Unità d’Italia con un interessante ciclo di visite guidate gratuite alle mostre e ai luoghi che raccontano il  Risorgimento pratese, tutte in programma il sabato mattina.Primo appuntamento, sabato 26 marzo (ore 11-13) con la visita guidata a due mostre allestite dall’assessorato alla cultura per questo anniversario. Si tratta di Segni del Risorgimento a Prato,  in Saletta Valentini , che presenta una selezione davvero interessante di cimeli dell’Italia unitaria, un tempo conservati al Museo del Risorgimento, a cominciare da due lettere autografe in cui Giuseppe Garibaldi ringrazia i pratesi per averlo aiutato a sfuggire agli austriaci; la seconda mostra è invece allestita all’Archivio di Stato di Prato in Palazzo Datini con il titolo Intorno al 1861. Uno sguardo attraverso i documenti:  sarà possibile  ammirare documenti e oggetti dell’archivio stesso, ma anche il ritratto di Pier Cironi, proveniente dalle collezioni del Museo Civico, insieme a strumenti musicali e spartiti della corale Guido Monaco e della banda Chiti. La seconda visita guidata, in programma il 2 aprile, sempre in orario 11-13, sarà nelle Antiche stanze di Santa Caterina, con la  mostra Italiani in posa: strumenti della fotografia 1860-1918, sulle raccolte dell’Archivio fotografico toscano (vecchie macchine fotografiche e immagini di grande suggestione) e in Biblioteca Lazzerini, con la mostra Bixio! Qui i libri che hanno fatto l’Italia!, che racconta la storia italiana attraverso le pietre miliari della nostra letteratura.. Dopo le mostre, il programma prevede visite guidate in centro storico, per ripercorrere la storia dell’Unità d’Italia vissuta nella nostra città e per conoscere o ricordare  i grandi personaggi pratesi che contribuirono all’unificazione italiana. Si partirà con Giuseppe Mazzoni, l’illustre triumviro ( Mazzoni, da Prato al Triumvirato – sabato 9 aprile), a cui seguiranno Pier Cironi, il fervente patriota ( Pier Cironi, un attivista risorgimentale, sabato 16 aprile) e, infine, Cesare Guasti, il grande intellettuale cattolico, sostenitore del Gioberti (C esare Guasti, cattolicesimo e laicità nel Risorgimento – sabato 30 aprile). L’ultima  tappa del ciclo sarà dedicata alla scultura celebrativa dell’Ottocento pratese, avrà come titolo Le urne dei forti ed è prevista sabato 7 maggio (11-13), nella suggestiva cornice dei chiostri di S. Francesco e S. Domenico. Il ritrovo delle visite sarà sempre l’obelisco di Garibaldi in piazza San Francesco alle 11. E’ necessaria la prenotazione: si deve telefonare al servizio cultura del Comune 0574-1835028, dal lunedì al venerdì ore 9-13. Info: www.150.comune.prato.it e portalecultura.comune.prato.it

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