Domani il mercato del baratto in Sant’Anna a Prato

Si svolgerà domani mattina presso l’Oratorio di Sant’Anna in viale Piave a Prato, il Mercato del Baratto. La prima tappa del percorso, che vedrà la realizzazione del mercato nei mesi estivi anche in altri comuni della provincia, è organizzato dalle associazioni La Lunga Domenica che gestisce l’Oratorio di Sant Anna, insieme alla Fondazione Santa Rita e il Ceis di Prato.
Un’alternativa per scambiare oggetti che non servono più e che possono invece rispondere alle esigenze di altri. Tutto senza scambio di denaro. Il mercato, aperto a tutti, nasce dall’idea di creare un’alternativa al consumismo e allo spreco.  Alle cose da barattare non viene dato un valore economico, basta che vada bene ai due contrattatori. Basta andare al  mercato con gli oggetti che si vogliono barattare, biciclette, alimenti, mobili, oggetti per la cucina e per la casa, cose per animali, tessuti ecc. In caso per esempio di  oggetti da arredamento ingombranti non è necessario potarli fisicamente: basta anche una foto con le misure e poi fissare il giorno dello scambio.

Ai partecipanti sarà offerta la possibilità di utilizzare tavoli e sedie. E’ consigliabile portare con sé un telo da stendere in terra. Intanto è possibile  sul sito  www.zerorelativo.it, il primo dedicato al baratto e scambio, inserire gli oggetti che si vogliono barattare il giorno del mercato. Uno strumento innovativo che permette agli utenti-barter di scambiare “a colpo sicuro”, portando gli oggetti già accordati sulla community.
Tra gli stand staranno presenti molte associazioni di volontariato per dare un messaggio di cittadinanza attiva e di coesione. Le associazioni si uniscono in questo mercato per aiutare tutti, anche l’economia locale e le persone che in questo momento non riescono ad acquistare cose che possono essere utili per loro o per le associazioni. A pranzo, che sarà a cura delle associazioni “La Lunga Domenica” si potrà partecipare offrendo un piccolo contributo e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Le associazioni che collaborano al progetto “S.O.S. Teniamoci”: Legambiente volontariato, WWF, Prato, Associazione Giorgio La Pira, Arci Solidarietà, Moica, CEIS, Fondazione Santa Rita, Arciconfraternita di Misericordia di Prato Sezione Femminile, Ezechiele 37, Riciclidea, Terra di Mezzo, San Vincenzo de Paoli, 100% scout genitori in cammino, Insieme per la famiglia, Il mandorlo Fiorito, Eccetera, La paz, Zerorelativo,La lunga domenica, Valbisenzio in Transizione.

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