La legalità a Prato Incontra

Tema caldo e ospiti di rilievo per l’appuntamento di ieri sera della rassegna Prato Incontra.Titolo della serata: “Il valore della legalità”. Protagonisti, insieme al sindaco Roberto Cenni, Francesco Antonio Genovese, presidente del tribunale di Prato; Piero Tony, procuratore capo della Repubblica di Prato; Giuseppe Quattrocchi, procuratore capo della Repubblica di Firenze; Giovanni Bonanni, segretario dell’Ordine degli avvocati di Prato. Gran parte della serata è stata dedicata al fenomeno dell’immigrazione, in particolare cinese, con cui Prato si misura da circa vent’anni. Tema sentito quello della legalità, per una città ormai tristemente abituata a continui fatti di cronaca: omicidi (solo a giugno 2010 quattro in tre giorni), bische clandestine, rapine, aggressioni, prostituzione,spaccio. Il procuratore pratese Piero Tony ha ripetuto che non ci sono prove della presenza di una mafia cinese strutturata a Prato. “Il fenomeno cinese ha fatto e fa concorrenza sleale, è come una sanguisuga che ha anemizzato l’economia cittadina e questo non è tollerabile. Ma ci sono anche poveri sventurati venuti in Italia per cercare qualcosa di meglio” ha aggiunto Tony. Altro tema attuale il sottodimensionamento degli organici. “Abbiamo un organico che va bene per una Prato che non c’è più, stiamo facendo salti mortali per resistere, la situazione è veramente grave” ha aggiunto il procuratore. A spiegare ancora meglio quanto sia grave e pesante la mancanza di magistrati, ci ha pensato il presidente del tribunale Francesco Antonio Genovese: “Dovrei avere 18 giudici ma ne ho 9. Il problema degli organici è enorme. La sezione penale è in crisi: ci sono 2 giudici su 5”. Il procuratore di Firenze Giuseppe Quattrocchi ha precisato che Nella realtà pratese e in quella fiorentina sono state avviate indagini in cui la struttura mafiosa è stata ravvisata. Prato vive di attività di cosiddette bande cinesi che minano l’economia sana attraverso azioni criminali che sconvolgono il mercato e i principi di una corretta concorrenza”. Il sindaco Roberto Cenni ha sottolineato che in tema di legalità i tanti viaggi a Roma, al ministero, non hanno prodotto i risultati che si attendevano, aggiungendo che il senso civico dei pratesi è aumentato, arrivano più esposti e nella comunità cinese si avverte una spaccatura: “C’è una parte di imprenditoria che ha investito molto qui e sa di poter perdere qualcosa, da qui potrebbe nascere una collaborazione” ha detto il sindaco.

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