Tante mostre per la festa tricolore

Numerose sono le mostre inaugurate per l’occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia.

Quattro a ingresso libero organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune, in collaborazione con l’Archivio di Stato e il Circolo Cives.

La prima in biblioteca Lazzerini, con la mostra «Bixio! Qui i libri che hanno fatto l’Italia! O si muore».
La seconda mostra è «Italiani in posa: strumenti della fotografia 1860-1918»: nelle Antiche Stanze di Santa Caterina si svilupperà un percorso espositivo basato sulle raccolte dell’Archivio Fotografico Toscano. All’Archivio di Stato in Palazzo Datini è stata invece inaugurata «Intorno al 1861 a Prato»:   in mostra documenti e oggetti dell’Archivio stesso, ma anche il ritratto di Pier Cironi delle collezioni del Museo Civico e strumenti musicali e spartiti della Corale Guido Monaco e della Banda Chiti.
 Infine, «Segni del Risorgimento a Prato. Dipinti, oggetti, cimeli dell’Italia unitaria» è il titolo della quarta mostra in saletta Valentini in collaborazione del Circolo Cives per esporre di nuovo dopo decenni una selezione dei cimeli un tempo conservati al museo del Risorgimento.
All’interno del Palazzo Comunale, invece, torneranno a vivere tre famose coppie dell’epoca risorgimentale, vestite con gli abiti della collezione privata di Osanna Vannucci, stilista e costumista pratese. La mostra sarà inaugurata alle 21.30 di mercoledì 16 marzo, durante la notte tricolore organizzata dal Comune nel centro storico della città.
Si tratta del conte Camillo Benso di Cavour, insieme alla contessa di Castiglione, del compositore Giuseppe Verdi con la moglie, la soprano Giuseppina Strepponi, e dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe insieme alla moglie, la principessa Sissi. Gli abiti di Osanna Vannucci, che sono stati realizzati dopo una attenta ricerca sui costumi dell’epoca con accurata tecnica sartoriale, ci consentiranno non tanto di ricostruire il passato ma ci riporteranno dentro quel momento storico riconsegnandoci tutta la storia dei personaggi e tutta l’atmosfera di quel periodo.

Al piano terra di Palazzo Buonamici, invece, a cura della Provincia di Prato, si può visitare «L’Italia dei due Risorgimenti»,  mostra documentaria con cui le sezioni pratesi dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia e dell’Associazione combattenti e reduci, con la Provincia,  vogliono contribuire a celebrare i 150 anni dell’Unità.  Si parte dall’Italia pre-unitaria, si attraversa il Risorgimento, la prima e la seconda guerra mondiale, la Resistenza e la guerra di Liberazione fino ad arrivare all’Europa unita. Vuol essere una opportunità di riflessione sul nostro passato per il futuro.  Si tratta di 13 pannelli, ricchi di informazioni e personaggi, realizzati sulla base di una ricerca condotta da due storici, Mario Faggioni e Giulio Vescovi.

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