La Procura apre un fascicolo sulla morte dell’artigiano precipitato dal tetto di un capannone

È morto sul colpo precipitando dal tetto del capannone dove stava effettuando una riparazione. Francesco Apostolico, 45 anni, artigiano, si trovava assieme al cugino sulla copertura del fabbricato di via Udine a Montemurlo, di proprietà di un italiano. Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. L’uomo è precipitato per il cedimento della copertura ed è atterrato all’interno del capannone che ospita una ditta di confezioni cinese. Per accertare eventuali responsabilità sulla morte, è stato la Procura ha aperto un fascicolo; domani sarà effettuata l’autopsia. Apostolico lascia la moglie e una figlia di 17 anni.
La dinamica, fatale, è la stessa che appena due mesi fa è costata la vita ad un altro artigiano pratese. Giovanni Greco 57 anni stava facendo una verifica sul tetto di un capannone di via Dino Campana, a Santa Lucia, quando il lucernario incastonato nella copertura in eternit cedette e l’uomo precipitò a terra da un’altezza di 5 metri. L’uomo fu trasferito con l’elisoccorso a Careggi, dove morì due giorni dopo.

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