Con la pista parallela aerei
sul Duomo a 500 metri ogni 8 minuti

Aerei  che sorvolano il campanile del Duomo ogni otto minuti e a meno di 500 metri di altezza. E’ lo scenario dell’impatto su Prato in caso di ampliamento dell’aeroporto di Peretola con la costruzione della pista parallela all’autostrada. Il dato emerge da uno studio riservato (pubblicato stamani dal quotidiano Il Tirreno), che fa capire i disagi che gran parte della città subirebbe con quella ipotesi. Gli aerei in servizio a Peretola aumenterebbero di numero (+40%) e di dimensioni, per ospitare fino a 200 passeggeri. In fase di atterraggio dovrebbero obbligatoriamente orientarsi secondo la direzione della pista e questo provocherebbe il sorvolo di buona parte della città di Prato. Il centro storico – distante circa nove chilometri dalla pista parallela – sarebbe attraversato a una quota di circa 480 metri; l’area di Mezzana e del museo Pecci – distante circa 5 chilometri – vedrebbe sfrecciare gli aerei ad appena 291 metri di altezza. Ancora peggiore la situazione al confine con il Comune di Campi Bisenzio e nella zona de I Gigli, con quote attorno ai 200 metri. Gli studi sul rumore hanno calcolato per Mezzana un impatto fra i 45 e i 55 decibel nell’arco delle 24 ore. Una soglia destinata a salire – e di molto – se si considera soltanto il momento in cui passano gli aerei.

1 Commento

  1. Spero che questa notizia allucinante porti ad una strenua e forte opposizione di tutti i pratesi e gli abitanti della piana contro la prevista rotazione della pista di Peretola, senz adistinguo politici fra quelli di destra e di sinistra. Non è possibile che Firenze ricavi sempre benefici e scarichi sulla piana tutti i suoi problemi, rifiuti, trasporti , rumore etc

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