La Provincia lancia il progetto cineporto
A Prato le produzioni cinematografiche

Far nascere a Prato un distretto del cinema. È l’obiettivo di un progetto che vede assieme Provincia, Camera di commercio e Fondazione Sistema Toscana. Entro un paio di mesi sarà individuato un capannone da circa mille metri quadrati, nella zona vicina all’autostrada, da attrezzare come cineporto. “Si tratta di un’infrastruttura al servizio delle produzioni cinematografiche – spiega Stefania Ippoliti di Toscana Film Commission -. E’ una struttura utile che mettiamo a loro diposizione durante le riprese per ospitare uffici, la sartoria, il trucco, il parrucco, le scenografie che possono essere realizzate in loco. E’ quello che mancava in Toscana”.
La Provincia ha stanziato 120 mila euro per far decollare il progetto. La Camera di Commercio cercherà la collaborazione delle imprese; mentre la Fondazione sistema toscana sarà chiamata a portare nel cineporto le produzioni di cinema, fiction, documentari o spot pubblicitari. Già a giugno dovrebbero iniziare a Prato le riprese di un film di rilevanza nazionale.
“La Camera di Commercio e la Provincia sosterranno il progetto per i primi tre anni – spiega l’assessore alla cultura e allo sviluppo economico della Provincia Edoardo Nesi -. Dopo questi 3 anni il progetto deve sostenersi da solo con l’intervento dei privati. La nostra speranza è che questo possa accadere da subito: i servizi del cineporto saranno infatti a pagamento. Partiamo sulla scorta di esperienze simili, come Torino, e siamo convinti che funzionerà”.
“Prato ha bisogno di nuove idee e di progetti di diversificazione – spiega Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato -. La Toscana ha una grandissima attrattività per chi vuole girare film; le possibili ricadute positive sul territorio ci sono tutte; spetta alle aziende pratesi coglierle”.

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