Nencini: “I lavoratori cinesi prime vittime dell’illegalità diffusa”

“I due cinesi morti in tre giorni, abbandonati per strada, sono una situazione inaccettabile”.  Ad affermarlo è Riccardo Nencini, assessore alle riforme istituzionali della Toscana. “Purtroppo i due casi sono la dimostrazione di quello che andiamo ripetendo da mesi – continua Nencini -. L’illegalità diffusa a Prato in buona parte del distretto tessile cinese non è solo un problema di concorrenza sleale, tasse violate e doveri non onorati. Di questa illegalità diffusa le prime vittime sono gli stessi cinesi, costretti a lavorare in turni massacranti o a vivere in fabbriche dormitorio con bambini e famiglie, privi delle coperture riconosciute a tutti i lavoratori e senza la garanzia, come in questo caso, ad un pronto soccorso sanitario. Lo abbiamo ripetuto più volte in questi mesi – conclude Nencini – e  abbiamo deciso di farne una priorità di questa legislatura per la giunta regionale.

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