Si dichiara badante, ma lavora da clandestino in una ditta tessile

C’era anche un 42enne che aveva presentato una pratica di emersione da lavoro irregolare in qualità di badante tra i lavoratori cinesi clandestini scoperti dalla squadra interforze in un capannone di Galciana al cui interno operavano due ditte. 3 i clandestini trovati, denunciati per ingresso e soggiorno illegale in Italia. I titolari di entrambe le ditte sono stati denunciati per favoreggiamento alla permanenza di clandestini ed impiego di manodopera clandestina. Il capannone è stato sottoposto a sequestro penale. Sequestrati anche 28 macchinari tessili. Accertamenti saranno eseguiti anche nei confronti del 53enne pratese che ha assunto il ruolo di garante nella partica amministrativa di emersione avanzata dal clandestino cinese.

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