1° maggio: “Unire il paese per contrastare la crisi”

In un clima di festa anche a Prato è stata celebrata la ricorrenza del 1° maggio. La giornata è iniziata con la santa messa in Duomo celebrata da monsignor Pierluigi Milesi che nella sua omelia ha ricordato l’importanza del lavoro e della famiglia soprattutto in un momento di crisi come quello attuale. Le celebrazioni sono proseguite con il corteo partito da piazza Mercatale per poi toccare le principali vie del centro cittadino, fino ad arrivare in piazza del Duomo. A parlare dal palco a nome di tutti e tre i sindacati riuniti è stato il segretario regionale della Cgil, Alessio Gramolati che ha detto di aver scelto la presenza a Prato “perché probabilmente la città della Toscana più toccata dalla crisi”. Tanti i pratesi scesi in piazza, molti dei quali con le bandiere dei sindacati. Anche le istituzioni hanno fatto sentire la loro presenza con il vicesindaco Goffredo Borchi per il Comune e la vicepresidente Ambra Giorgi per la Provincia. Numerosi anche gli striscioni elaborati dai lavoratori che “chiedevano misure più efficaci contro il precariato, l’estensione degli ammortizzatori sociali e un futuro più certo per i giovani”.

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