Guida senza patente e senza assicurazione, boom di casi registrati dalla polizia municipale

Compie 180 anni, 30 in più dell’Italia Unita, il Corpo di Polizia municipale di Prato. L’anniversario è stato celebrato questa mattina a Villa Fiorelli. Nella relazione annuale il comandante Andrea Pasquinelli ha denunciato i ritardi nell’iter della riforma nazionale delle polizie locali, disciplinate da una legge di 25 anni fa. Il comandante ha poi parlato della riorganizzazione del corpo pratese, al fine di aumentare i controlli nei capannoni cinesi.
“Posso affermare che la riorganizzazione del corpo, anche grazie alle recenti assunzioni di agenti e (finalmente) di ufficiali, non ha comportato una diminuzione delle pattuglie operanti sul territorio – ha afferato Paquinelli – grazie ad una modalità organizzativa incentrata sull’accresciuta capacità di direzione e smistamento degli interventi da parte della centrale operativa”.
“I controlli nel distretto parallelo costituiscono un’azione di interposizione sociale contro l’insorgere di intolleranza e rigetto nei confronti della comunità cinese” – ha affermato Pasquinelli, che ha tuttavia denunciato le connivenze pratesi nel sistema di illegalità orientale. “Spesso intorno e alle spalle della comunità cinese prospera e si arricchisce anche quella parte della cosiddetta rispettabile della città, costituita da italianissimi professionisti del dissequestro, suggeritori e consulenti dell’aggiramento fiscale e normativo,  proprietari più o meno inconsapevoli di magazzini fatiscenti affitatti – a nero – a prezzi più adatti a loft di lusso”.
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati i riconoscimenti agli agenti che si sono distinti sul lavoro e per la missione in supporto ai terremotati dell’Aquila. Ed è stato lanciato l’allarme per due fenomeni in aumento: la circolazione senza patente, 85 casi sanzionati nel 2010; e la mancata copertura assicurativa, riscontrata 370 volte.
“Il contrasto a questi due fenomeni sarà una priorità. E’ importante garantire ai cittadini che dopo l’eventuale danno provocato da un incidente non debbano subire anche la beffa di non poter ricorrere alle assicurazioni. Putroppo – ha concluso l’assessore -, la maggior parte di questi casi, riscontrati anche negli ultimi giorni, vedono protagonisti cittadini extracomunitari”.

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