Il lavoro al centro, via alla tre giorni di kermesse per chi cerca e offre occupazione

Tutto pronto al Museo del Tessuto per il debutto di “Il lavoro al centro”, la tre giorni promossa dalla Provincia per ripensare il lavoro e per dare a chi offre e a chi cerca lavoro l’occasione di incontrarsi. “Una vetrina per le aziende, una bussola per chi ha bisogno di orientarsi nella giungla delle professioni e dei contratti, ma soprattutto uno strumento per progettare il futuro del nostro distretto”, spiega la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi. L’iniziativa, finanziata dalla Provincia e organizzata dalla Fil, si terrà da domani a sabato 7 maggio al Museo del Tessuto e negli spazi messi a disposizione dall’istituto Gramsci–Keynes nel polo scolastico di San Giusto.
All’evento parteciperanno 78 soggetti: 41 imprese (di cui 4 cinesi, tutte del settore abbigliamento e 1 multinazionale), 10 scuole superiori, 14 agenzie formative e 13 fra enti e associazioni. Le aziende partecipanti rappresentano sia l’anima classica del distretto, quella tessile, che le tante facce dell’innovazione che stanno “mettendo su casa” a Prato: dalle energie alternative (fotovoltaico e minidro) ai dispositivi di sicurezza, dalle piattaforme petrolifere ai pasti aziendali, dalla farmaceutica alla logistica e trasporti. Scuole e agenzie formative faranno da “ponte” per cercare di far arrivare in porto quanti più incontri possibili con gli interlocutori dell’evento, i giovani. Studenti delle quarte e quinte superiori, diplomati, laureandi e laureati, ma anche con tutti coloro che sono alla ricerca di un nuovo impiego. All’interno della manifestazione saranno attivi tutti i servizi del Centro per l’impiego, per orientarsi, entrare in contatto con le aziende, decidere se intraprendere la strada del lavoro autonomo, costruire un percorso formativo.
La manifestazione è organizzata in tre grandi aree tematiche: area culturale, con uno spazio che comprende convegni, dibattiti e seminari e l’intervento di relatori di spicco; l’area espositiva con gli stand dedicati all’incontro tra le aziende e le persone, uno spazio dove gli imprenditori spiegano la loro idea di lavoro, raccontano quello che fanno e di quali figure professionali e competenze sono alla ricerca. E infine l’area orientativa dedicata ai servizi offerti dal Centro per l’Impiego.
I lavori inizieranno domani pomeriggio al Museo del Tessuto con il convegno di apertura. Dopo i saluti delle autorità interverranno il sociologo Paolo Giovannini, l’ex segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, Massimo Folador direttore dell’Unità di studio sull’etica del Centro di ricerca dell’Università di Varese, monsignor Gastone Simoni, vescovo di Prato, e Pawel Andrzej Gajewski, capo della Chiesa Valdese di Firenze. Conclude l’assessore regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini. Alle 21 via anche alla rassegna cinematografica de “Il lavoro al centro” con la proiezione del film “Madonna che silenzio c’è stasera”. Presenta Giovanni Nuti ed è prevista la presenza di Francesco Nuti.
Per informazioni basta cliccare su www.pratolavoroalcentro.it.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*