La Finanza di nuovo in Provincia per il caso
del direttore generale Giancarlo Cecchi

Nuova acquisizione di documenti della Guardia di Finanza in Provincia, sulla nomina del direttore generale Giancarlo Cecchi, finita nel mirino della Corte dei Conti di Firenze, che sulla vicenda ha aperto un’inchiesta. Le Fiamme Gialle, che nei mesi scorsi avevano già compiuto accertamenti nella sede dell’ente, hanno trascorso ieri due ore in palazzo Banci Buonamici, controllando l’ufficio del personale. Giancarlo Cecchi, 45 anni, pratese, manager proveniente dal settore privato, fu nominato direttore generale un anno fa, suscitando polemiche per la mancanza del titolo di laurea, punto che sarebbe al centro delle contestazioni giudiziarie, e per il compenso di 119mila e 500 euro l’anno e ulteriori 30mila euro di indennità da risultato. Per questi motivi il Pdl, fortemente contrario al provvedimento, ha portato il caso all’attenzione della Corte dei Conti. L’incarico biennale a Cecchi è stato voluto dal presidente Lamberto Gestri, che lo ha motivato con le necessità di riorganizzazione dell’ente per renderlo più efficiente. Gestri, avvalendosi di alcuni pareri legali, ha sempre confutato le accuse. Il caso provocò una clamorosa frattura all’interno della giunta provinciale, fino ad arrivare alla sfiducia dell’assessore Gabriella Melighetti, che si era opposta all’assunzione di Cecchi.

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