LIVE! L’arte incontra il rock
Nuova mostra al Museo Pecci

Una lettura originale e parallela di arte contemporanea e musica rock, due mondi che hanno contribuito a costruire la cultura degli ultimi 50 anni. E’ il percorso artistico della mostra “LIVE! L’arte incontra il rock” allestita al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dal 21 maggio al 7 agosto. Dai Beatles e Hendrix a Warhol e Hirst, passando per U2, Pink Floyd, Mapplethorpe e Basquiat, un viaggio fatto di sculture, installazioni, videoclip, lp, opere grafiche, fotografie, riviste e film. La mostra, curata da Luca Beatrice e Marco Bazzini, racconta come le forme dell’arte contemporanea e la storia del rock si siano incrociate e sovrapposte. Il percorso parte dal 1969, anno dell’ultima esibizione live dei Beatles su tetto della casa discografica Apple. E’ l’anno di Woodstock, del Flower Power, della diffusione delle utopie e della loro stessa caduta, resa evidente dal concerto dei Rolling Stones a Altamont, finito in tragedia con la morte di quattro ragazzi. Nello stesso anno Harald Szeemann cura “When attitudes become form” la prima importante mostra che apre universalmente le nuove frontiere dell’arte contemporanea. ‘LIVE!’ si chiude con un interrogativo: negli anni duemila ha ancora senso parlare di rockstar? E se i Gorillaz, la band costituita da quattro personaggi disegnati da Jamie Hewlett rafforza questo dubbio, una risposta sembra arrivare da ‘This is It’, ultimo concerto-testamento di Michael Jackson.

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