L’UIP lancia il progetto “Credito commerciale sicuro”

Continua il lavoro dell’Unione Industriale Pratese sul fronte molto delicato ed importante dell’assicurazione dei crediti commerciali delle imprese. Quella di Prato del resto è una piazza particolarmente attenta a questo aspetto dell’attività aziendale: secondo le stime del Gruppo Assiteca, uno dei principali broker assicurativi italiani, le aziende pratesi del settore moda che assicurano il credito commerciale sono il 4,4% , a fronte del 4% della totalità delle imprese italiane. Una buona prestazione che diventa ottima se ci si limita al confronto all’interno del tessile: ben 330 delle 1.468 polizze italiane di credito commerciale del settore sono stipulate da imprese pratesi. Il nuovo progetto dell’Unione sull’argomento si chiama “Credito commerciale sicuro” ed è iniziato già da qualche mese con la fase di ricognizione della situazione in essere sul fronte sia dei prodotti presenti sul mercato e della loro efficacia, sia dei bisogni espressi dalle imprese. Ora sta per partire la seconda fase del progetto, incentrata sulla formazione e sensibilizzazione delle imprese: il 15 giugno alle ore 15 è stato infatti organizzato dall’Unione, con la collaborazione del Responsabile della Divisione Crediti di Assiteca Girolamo Lafiosca, un seminario in cui si parlerà soprattutto delle condizioni e clausole del contratto di polizza e della velocizzazione dei recuperi in Italia e all’estero. “Consideriamo la fase formativa fondamentale per la buona riuscita del progetto – spiega il Vicepresidente dell’Unione Industriale Pratese Vincenzo Cangioli – Anche perché il seminario del 15 giugno sarà rigorosamente ‘a due vie’: un’azione di informazione e sensibilizzazione ma anche una ulteriore occasione per avere il polso delle aziende su questo tema così delicato. Attendiamo quindi il termine della fase due per mettere definitivamente a punto l’elaborazione, già avanzata, di quello che abbiamo voluto chiamare il ‘Decalogo della buona polizza di assicurazione dei crediti commerciali’: in sostanza, un vademecum che serva ad evidenziare limiti, insidie e potenzialità delle polizze. Niente che possa essere applicato tal quale, ovviamente, perché sono diverse le esigenze e le caratteristiche aziendali: però uno stimolo, secondo noi prezioso, a porre alle compagnie le domande giuste ed a chiedere condizioni coerenti con i propri bisogni. E proprio alle compagnie di assicurazione dei crediti commerciali, con le quali l’Unione intrattiene positivi rapporti di collaborazione, andremo poi a sottoporre i risultati del progetto per raccoglierne le osservazioni e le proposte”. Il seminario del 15 giugno è gratuito ed aperto previa iscrizione.

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