Pallamano Ambra al secondo assalto all’Elite

Secondo assalto dell’Ambra alla promozione. La squadra di Poggio a Caiano, leader insieme all’Ancona della classifica del girone B di Serie A1, dopo aver fallito il primo tentativo di ottenere matematicamente, in anticipo sulla conclusione del campionato, il pass per l’Elite, perdendo sabato scorso sul campo del diretto concorrente Fondi, sabato 7 maggio ha infatti la possibilità di provare nuovamente a chiudere il conto e festeggiare.

Nella penultima giornata di campionato, l’Ambra affronterà l’abbordabile Albatro Siracusa sul neutro di Borgo San Lorenzo (inizio alle 18.30), campo dove i poggesi sono stati costretti a ripiegare per l’indisponibilità del PalaPrato (e naturalmente per la non omologazione del proprio “Pacetti”): con un successo e la contemporanea battuta d’arresto del Fondi, primo inseguitore a tre lunghezze di ritardo, la promozione in Elite sarebbe certa prima di disputare gli ultimi 60’ di campionato. Il traguardo non è impossibile perché il Fondi sarà impegnato su un campo difficile, quello del Gaeta che, in pratica, si giocherà in questa occasione le sue residue speranze di promozione, confinato com’è attualmente a sei punti di distacco dalla coppia di testa. Insomma fra Gaeta e Fondi sarà partita vera e l’Ambra, rispettando il pronostico che la dà favorita al cospetto dei siciliani, può approfittarne. Ad ogni buon conto, con un successo i poggesi si metterebbero al riparo da eventuali patemi nell’ultima decisiva giornata di campionato del 14 maggio, nella quale sarebbe loro sufficiente battere l’altrettanto abbordabile Altamura, per conquistare la promozione, a prescindere dai risultati delle dirette concorrenti.

Questo il calendario della penultima giornata: Ambra Poggio a Caiano-Albatro Siracusa (arbitri Tanasescu e Zappaterreno), Gaeta-Fondi, Enna-Altamura, Marsala-Chieti, Alcamo-Ancona. Riposa Grosseto.

La classifica: Ambra e Ancona 45 punti; Fondi 42; Gaeta 39; Marsala 33; Albatro 30; Altamura 24; Chieti 21; Enna 15; Alcamo 3; Grosseto 0.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*