Sanità, gli interrogativi del Partito Democratico pratese

Strutturazione e viabilità ordinaria d’accesso al nuovo ospedale di Galciana, creazione di presidi intermedi per accogliere i pazienti, ma anche futura destinazione del vecchio distretto ospedaliero e fondi regionali e nazionali da destinare all’Asl 4 di Prato. Sono tante le domande che il gruppo consiliare del Partito Democratico domani pomeriggio vorrà porre all’amministrazione comunale e all’assessore regionale Daniela Scaramuccia nel corso del consiglio straordinario sulle politiche della salute. A far preoccupare gli esponenti del Pd sono soprattutto i tempi stretti e la mancata partenza dei progetti di contorno. Un punto importante è anche la creazione di strutture intermedie per accogliere coloro che non necessitano del ricovero in ospedale. Infine il futuro del vecchio ospedale, che il Pd ritiene una struttura fondamentale per il rilancio del centro cittadino. Nel suo intervento Carlesi ha anche parlato della possibilità della nomina di un commissario ad acta nel caso in cui il Comune non dovesse pagare all’Asl i 43 milioni di euro per l’acquisto dell’immobile del vecchio ospedale. Un’ipotesi che ha suscitato l’immediata risposta del coordinatore provinciale del Pdl, Riccardo Mazzoni che ha ricordato come “l’accordo non sia più vincolante, in quanto l’Asl non ha portato a termine nei tempi stabiliti, le procedure di affidamento dei lavori per il nuovo ospedale”.

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