Approvato il bilancio di Asm

L’assemblea dei soci di ASM ha approvato oggi il bilancio 2010. Positive molte delle performance, a cominciare dai ricavi che, seppur di poco, sono aumentati rispetto all’anno precedente. Bene anche gli investimenti, così come i servizi che sia nel settore dell’igiene urbana che in quello della manutenzione del verde e delle strade, hanno registrato un incremento della quantità. Una fetta delle spese sostenute dall’azienda nel corso del 2010, è servita per l’organizzazione, introduzione e implemento del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Tra le voci più onerose, i costi per il personale e quelli industriali, mentre per la prima volta dopo molti anni i costi per lo smaltimento dei rifiuti hanno compiuto un piccolo passo indietro. Non solo gli aspetti legati al fattore economico e finanziario: all’assemblea dei soci sono stati presentati anche i numeri legati al lavoro di ASM, dalla gestione del verde alla pulizia delle strade, dai cassonetti dei rifiuti al parco macchine.
Bilancio d’esercizio. Il 2010 di ASM si è chiuso con 60.656mila euro di ricavi, un utile netto di 102mila euro rispetto al 2009.
Bilancio consolidato. Ammonta a 112.588 euro. La voce considera anche la controllata Essegiemme, società che si occupa della gestione dei parcheggi pubblici nel comune di Prato e delle infrastrutture per la mobilità, il cui utile per ASM è stato di poco superiore a 10mila euro.
Investimenti. Nel corso del 2010, ASM ha impegnato 4.368.004 euro per gli investimenti. Un peso lo ha avuto l’incremento del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta e l’ulterirore estensione del servizio di raccolta integrale dei rifiuti porta a porta con cassonetto personale alle attività produttive di tutta la provincia.
Personale. 317 la media annuale di dipendenti nel 2010, in aumento rispetto al 2009 quando la media si è fermata a 307. L’incremento è stato necessario per rispondere ai servizi del porta a porta.
Principali risultati. La raccolta differenziata si è attestata al 45,94 per cento, stabile rispetto al 2009. Il servizio di raccolta porta a porta, nel 2010, è stato esteso a oltre 12.500 famiglie per un totale di 32mila cittadini. Nelle aree dove il cassonetto stradale è stato dimesso (a Prato centro storico, macroaree Santa Lucia, Galcetello, Cilianuzzo e La Pietà, Carmignano, e Vaiano) la raccolta differenziata oscilla tra il 60 e il 77 per cento, a dimostrazione della bontà dell’operazione nel raggiungimento dell’’obiettivo nazionale del 65 per cento nel 2012.
Nel 2010 sono state gestite 195.507 tonnellate di rifiuti, in lieve aumento rispetto al 2009 quando le tonnellate furono 195.365. Balzo in avanti per la raccolta differenziata, lo scorso anno pari a 79.937 tonnellate contro le 79.442 dell’’anno precedente.  Il 2010 è stato anche l’’anno del Certificato di eccellenza, vale a dire la certificazione integrata dei sistemi di qualità, ambiente e sicurezza su tutte le attività svolte. Un obiettivo di grande impatto nel panorama nazionale delle aziende di servizi pubblici.
Tariffa di igiene ambientale. E’  proseguito senza sosta l’impegno contro l’evasione e per il recupero dei crediti. Il volume della bollettazione nel 2010, riferito esclusivamente alla Tia evasa, è stato di 1.946.684 euro, di cui oltre un milione in favore del Comune di Prato. Piano strategico. Nel 2010 ASM ha continuato a lavorare agli obiettivi strategici che riguardano il fronte degli impianti con due scopi principali: la produzione di energia da fonti rinnovabili e il risparmio energetico. In particolare, l’azienda si è concentrata sulla gestione della frazione organica con la previsione di un impianto di trattamento anaerobico nella zona del Calice e di un impianto di compostaggio aerobico presso l’ex discarica di Vaiano per il quale sono in corso le procedure di gara.
ASM è inoltre impegnata nello studio di nuove opportunità per la produzione di materiali per il riciclo delle frazioni secche provenienti dalla raccolta differenziata, in particolare plastiche. In più, è avviata una sperimentazione con imprese del territorio per il riciclo degli scarti tessili e del pronto moda.
Un capitolo è per il recupero di energia con css (combustibile solido secondario) e/o cdr (combustibile da rifiuto) attraverso la specializzazione dell’’impianto di selezione di via Paronese che potrà trattare i rifiuti urbani e speciali di tutta l’’area metropolitana, attraverso accordi strategici con Cis e Scarlino Energia.
Infine, la produzione di energia da fonti rinnovabili e il risparmio energetico per rendere autonomo il polo impiantistico e la sede di ASM. Inaugurato a Vaiano, sull’’ex discarica, il parco fotovoltaico, mentre è in corso la gara per la realizzazione di un impianto alimentato da oli vegetali presso la sede di via Paronese per la produzione di energia termica.

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