Arrestato a Lucca l’architetto pratese Giovanni Valentini
(Valore SpA)

C’è anche l’architetto pratese Giovanni Valentini, della Società Valore Spa, fino a ieri azionista di maggioranza della Lucchese calcio, tra i personaggi arrestati questa mattina a Lucca nell’ambito di una inchiesta-bomba che ha coinvolto la Giunta Comunale di quella città.

I Carabinieri, infatti, questa mattina, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere per l’assessore alla mobilità del comune di Lucca, Marco Chiari, e il dirigente dell’ufficio urbanistica, Maurizio Tani. Sono accusati di corruzione. Ne dà notizia il sito del quotidiano Il Tirreno. Chiari ha anche le deleghe al centro storico e allo stadio.

Per Valentini è scattata invece un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per l’architetto Giovanni Valentni, come per i professionisti Andrea Ferro, ex presidente della commissione urbanistica-ambientale del comune di Lucca, e Luca Antonio Ruggi, dello studio professionale di Chiari. Anche per loro l’accusa è di corruzione. Sequestrati su ordine del gip e richiesta della procura di Lucca 18 milioni di euro al gruppo Valore e l’intera area del parco di S. Anna.
I cinque, spiega un nota dei carabinieri, sono ritenuti responsabili di “reati contro la pubblica amministrazione, per aver creato uno stabile accordo corruttivo con promesse e dazioni di danaro, finalizzato all’ adozione ed approvazione di provvedimenti amministrativi, che consentissero la realizzazione di importanti progetti edilizi ed urbanistici”. Nell’ambito dell’operazione è stato eseguito il sequestro preventivo di beni mobili e immobili per circa 20 milioni di euro. Nell’operazione, tuttora in corso con numerose perquisizioni in abitazioni ed uffici, sono impegnati oltre 50 carabinieri.
Fra le persone agli arresti domiciliari con l’accusa di presunta corruzione” nell’operazione “Volpe del deserto” che ha portato in cella anche l’assessore del Comune di Lucca Marco Chiari, c’é pure Andrea Ferro: il professionista 43 anni, ex presidente della commissione urbanistica-ambientale del comune di Lucca, è figlio del presidente del Tribunale di Lucca, il Giudice Gabriele Ferro. Il suo ufficio di ingegneria, in viale San Concordio 910, è stato perquisito dai carabinieri.

2 Commenti

  1. prato 15 dicembre 2011
    Con grande …..correttezza non è mai stato pubblicato nè il giudizio del tribunale del riesame di firenze che mi scagiona completamente nè la sentenza della corte di cassazione che ribadisce in maniera decisiva tale giudizio. Ormai abbiamo imparato che in prima pagina si sbatte il presunto colpevole ma si ignora il certo innocente! questa è l’informazione
    italiana compagna di merende di una certa magistratura politica.

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