La Confcommercio chiede maggiore collaborazione fra Sori e Comune

“Registriamo con piacere che nessuna sanzione è prevista a carico di commercianti del centro che, alla richiesta di Sori, non fossero più in grado di presentare la documentazione arrettrata sulle insegne, risalente nel tempo, e già presentata in Comune”. E’ una reazione positiva quella di Confcommercio Prato, dopo la decisione da parte di Sori di non intraprendere alcun provvedimento verso gli esercizi commerciali non più ingrado di presentare tutti gli incartamenti sulle insegne. “E’ fondamentale – si legge in una nota – per non oberare i commercianti con ulteriori questioni burocratiche, che Sori interagisca in maniera sempre più coordinata ed efficiente con il Comune di Prato, di cui è emanazione”. Gli imprenditori devono ogni giorno confrontarsi con decine, se non centinaia, di leggi, pratiche, regolamenti e relativi incartamenti. Da parte degli enti pubblici, e delle loro società, va garantito il massimo di semplificazione». Per l’associazione di via Marco Roncioni, con un maggior coinvolgimento delle organizzazioni di categoria, «si contribuirebbe ulteriormente a non gravare sui singoli commercianti. Confcommercio Prato è stata sempre disponiibile e, ovviamente, continua ad esserlo, alla collaborazione con enti pubblici e società, per contribuire alla semplificazione delle pratiche e all’informazione dei propri associati».

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