Sfida playoff per la Geofirias Cavalieri

Geofirias Cavalieri, da domenica si fa sul serio con i playoff promozione. Dopo una regular season entusiasmante, nella quale le neopromosse amazzoni tuttenere, partite per salvarsi , hanno conquistato un meritatissimo secondo posto, domenica alle 19,00 nella piscina di Via Roma ecco gara 1 della semifinale playoff del campionato di serie A2 di pallanuoto femminile. La squadra di Giacomo Grassi affronterà il Tolentino in una sfida che ormai è diventata, nel suo piccolo, un classico. Le due squadre infatti si sfidano ormai da anni sia nelle varie manifestazioni giovanili che nei campionati e si conoscono benissimo. Quella di domenica prossima sarà la prima di una serie al meglio delle tre partite alla fine della quale chi vincerà avrà il diritto di sfidare in finale il Volturno che ha vinto il girone sud. Pronostico difficile perchè nella regular season le due squadre hanno finito appaiate al secondo posto in classifica con un cammino molto simile ed ha prevalso la Geofirias Cavalieri solo per la differenza reti negli scontri diretti. Il risultato del campionato però potrebbe dir poco perchè c’è da considerare il fatto che l’atmosfera dei playoff è completamente diversa da quella del campionato. Nelle sfide dentro o fuori infatti ha grande importanza anche l’aspetto psicologico e sarà interessante vedere quale delle due squadre saprà reggere meglio la pressione di questo genere di partite. Entrambe le squadre hanno un’età media giovanissima e nel campionato appena concluso hanno fatto vedere ottime. Il Tolentino di quest’anno è stata una squadra ostica da affrontare per tutti. Le marchigiane possiedono alcune individualità di rilievo che fanno parte stabilmente del giro della nazionale giovanile come il portiere Eva Pierantoni e Martina Verducci, temibilissima da fuori , oltre al capitano Pinton e alla mancina Budassi. La squadra marchigiana fa moto conto sulle sue tiratrici da fuori e sarà importante che Aresu e compagne riescano a disinnescarle. Anche la Geofirias Cavalieri possiede alcuni pezzi pregiati come Chiara Tabani e Giuditta Galardi che pur giovanissime ( 17 e 16 anni rispettivamente ) sono state chiamate anche in Nazionale maggiore e Rebecca Francini che sta cercando di guadagnarsi un posto in nazionale giovanile per gli europei di Madrid del prossimo agosto. Le tre punte di diamante pratesi spiccano in un gruppo importante formato per intero da atlete provenienti dal vivaio ( a parte le fiorentine Strinati e Francini arrivate quest’anno) e il gran collettivo è forse la caratteristica più importante della squadra pratese. I due allenatori si conoscono benissimo perché il mister pratese Giacomo Grassi e quello marchigiano Jacopo Bologna hanno lavorato fianco a fianco a Prato, anche se mister Bologna seguiva per la Futura Prato la pallanuoto maschile. Viste le affinità fra le due squadre potrebbe venir da pensare ad un playoff alla “ volemose bene” da parte delle due squadre ma non sarà così. Anche se fra le due società e fra le stesse giocatrici ci sono infatti buoni rapporti lo spettacolo in acqua sarà assicurato perché la possibilità di giocare per la serie A1 è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.

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