Animali nelle case di riposo e pet therapy
Il nuovo regolamento comunale degli animali


Favorire l’accesso degli animali domestici nelle strutture socio-sanitarie insieme ai loro padroni e diffondere la pet- therapy nelle strutture di cura in cui la presenza degli amici a quattro zampe può alleviare le patologie: sono queste le principali novità introdotte nel nuovo regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali in città, presentato stamani dall’assessore ai Diritti degli animali Dante Mondanelli e dai presidenti delle Commissioni Affari generali Gianluca Banchelli e Politiche sociali Roberto Baldi. Dopo l’iter nelle due Commissioni e il coinvolgimento delle associazioni animaliste cittadine, il regolamento dovrebbe approdare in Consiglio comunale per la discussione la prossima settimana. Il testo – 49 articoli che disciplinano la corretta detenzione e trasporto degli animali, la loro vendita e toelettatura, i divieti, oltre all’organizzazione di mostre e circhi – ha l’obiettivo di perseguire ogni forma di maltrattamento e rendere più responsabili i padroni, con un inasprimento delle sanzioni. Ad esempio si va da 50 a 500 euro di multa per detenzione a catena o per custodia in luoghi impropri, troppo angusti o scarsamente illuminati.
«La revisione del regolamento comunale è frutto del lavoro congiunto degli uffici comunali preposti, delle due Commissioni consiliari e di Claudia Cenni – afferma l’assessore Mondanelli – Un’operazione a costo zero per il Comune,che compatibilmente con il rispetto delle norme igienico-sanitarie, attraverso gli uffici competenti e la Società della Salute, intende prevedere gli adeguamenti strutturali o di arredo necessari all’accoglimento degli animali nelle case di riposo e in futuro anche negli hospice. Poter avere con sè il proprio animale è molto importante per gli anziani e per chi è nella fase terminale della propria vita».

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