Linea dura del Comune contro l’evasione della Tia delle aziende cinesi

L’amministrazione comunale vara la linea dura sull’evasione dei tributi fiscali e della Tia da parte delle aziende cinesi. Su un campione di 381 aziende orientali controllate nell’ultimo anno e mezzo, è emerso che solo 8 hanno pagato l’addizionale comunale e che solamente in nove sono in regola con la Tia. Una portata di evasione che si attesta sul 97%, per circa 4 milioni l’anno di mancati entroiti per le casse comunali. Una situazione che porta il sindaco Roberto Cenni a proporre l’introduzione di contratti privati fra Asm e aziende cinesi, per il servizio di raccolta dei rifiuti.

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