Nesi vince il premio Strega
“Lo dedico a Prato, città straordinaria” (VIDEO)

“Dedico questo premio a Prato, che è una città straordinaria, e a quanti hanno perso il lavoro”. Sono state le prime parole di Edoardo Nesi dopo che, ieri sera, giovedí 7 luglio, si ė aggiudicato la 65esima edizione del premio Strega, il più impornante riconoscimento letterario italiano. Lo scrittore pratese si ė imposto con il suo “Storia della mia gente”, un accorato racconto della parabola dell’azienda tessile di famiglia, dal successo alla chiusura a causa della globalizzazione.

Nesi ha conquistato 138 voti dei giurati, circa 430 persone, i cosiddetti “amici della domenica”, in onore del salotto letterario di Maria Bellonci, fondatrice del premio, insieme a un gruppo di lettori.

Lo scrittore pratese ha superato di gran lunga gli altri quattro finalisti: Mariapia Veladiano (74 voti), Bruno Arpaia (73), Mario Desiati (63) e Luciana Castellina (45). Nel ninfeo di villa Giulia dove si è tenuta la votazione e la premiazione, Nesi ha voluto appunto dedicare il premio alla città, vera protagonista del suo libro.

Nesi era già stato finalista nel 2005 con un’altra storia pratese, l’epopea di Ivo Barrocciai, protagonista del suo romanzo “L’età dell’oro”. Alla cerimonia dell’altra sera era presente, fra i tanti personaggi del mondo letterario ed editoriale, anche un altro scrittore pratese, Sandro Veronesi, amico di Nesi e presentatore (insieme con lo scrittore laziale Antonio Pennacchi) come vuole la liturgia delo Strega, del romanzo di Nesi.

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