“Prima Moda Tessuto” e “Pitti Filati”: in aumento
i visitatori

Oltre 2.500 presenze per la quinta edizione “Prima Moda Tessuto”, la fiera promossa dal consorzio Pratotrade, che si è chiusa oggi alla Fortezza da Basso. Buona l’affluenza di visitatori e compratori provenienti, oltre che dall’Italia, anche da Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Nord Europa. La manifestazione ha visto anche il ritorno di clienti dagli Stati Uniti. “La miglior risposta che potevamo ottenere – ha osservato il presidente di Pratotrade, Alessandro Benelli – è l’interesse crescente dei compratori che cercano un prodotto moda sempre più ricercato e personalizzato, a fronte di un’offerta cinese che sui prodotti tessili mostra un progressivo appiattimento. E’ la dimostrazione di quanto Prima Moda Tessuto sia una fiera da mantenere e valorizzare” ha aggiunto Benelli. Bilancio positivo anche per Pitti Immagine Filati. I primi dati sull’affluenza dei compratori fanno registrare un aumento delle presenze dall’estero (+7,4%); mentre i compratori italiani si mantengono sui livelli dell’ultima edizione estiva (2.900 presenze circa). E’ quanto emerge da una nota diffusa dall’ufficio stampa di Pitti Immagine, che prevede di chiudere la fiera a 5.250 presenze complessive. Tra i mercati esteri sono in aumento le presenze da Giappone (+31%), Stati Uniti (+15%), Gran Bretagna (+13%), Spagna (+10.5%), Olanda (+8%), Hong Kong (+6.8%) e Russia (+14%), con la Germania sempre in testa alla classifica dei paesi esteri, con oltre 400 compratori intervenuti. “Troppo trionfalismo sarebbe fuori luogo, però certamente questa edizione di Pitti ha portato molte soddisfazioni al Consorzio Promozione Filati e alle aziende che ne fanno parte” questo il commento finale sulla fiera del Presidente del Consorzio, Francesco Lucchesi.

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