Fugge dalla comunità e si dirige minaccioso a Prato, paura all’assessorato ai servizi sociali


Due ore di apprensione con la polizia municipale e le volanti della Questura a tenere sotto controllo la sede dell’assessorato ai servizi sociali di via Roma, già in passato teatro di proteste e situazioni pericolose per i dipendenti. Stamani l’allarme è scattato intorno alle 10. Un uomo di 58 anni, con alle spalle 30 anni di carcere era scappato dalla comunità di Montevarchi che lo ospita e assieme ad una donna, anch’essa con una situazione di disagio, era diretto con intenti minacciosi ai servizi sociali del comune di Prato. Un mese fa l’uomo aveva tentato di darsi fuoco all’interno dell’ospedale Misericordia e Dolce, e secondo le indicazioni del responsabile della comunità aretina, poteva essere armato di un coltello. Attorno a mezzogiorno, assieme alla donna, il 58enne è arrivato in via Roma. L’uomo era agitato, ma non armato; l’assessore Mondanelli, che già in passato lo aveva ricevuto, lo ha convinto a tornare nella comunità di Montevarchi e a continuare nel progetto di reinserimento sociale predisposto per lui dai servizi. La donna, che nelle ore precedenti aveva messo in atto alcuni gesti autolesionistici, è stata trasportata per osservazione in ospedale.

Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
luna
luna
9 anni fa

E facile dire solo quello che fanno i disperati per avere un po di dignita’ cosa fanno i servizi sociali? alle persone sole e malati che non anno la forza di chiedere aiuto e vengono abbadonati a se stessi ,parlano dei giovani di dare case che non anno niente il 60\100 sono truffe raccontano il loro disagio fanno il figlio in piu per avere la casa cose che gia anno dato sono gionani e sani non potevano dargli un lavoro invece ‘? coppie che vorebbe un figlio non lo fanno se non sono in grado di mantenerli perche anno la dignita’? DI NON CHIEDERE NIENTE famiglie che sono malati veri non vengono aiutati..ma preferiscono metterli nelle strutture e una vergogna perche’non PROVONO loro almeno una settimana l’inferno le persone sole e malati gli anni passano a tutti beato voi che non siete soli…..

sole
sole
6 anni fa

sono d’accordissimo luna. La nostra società dovrebbe assolutamente cambiare mentalità. perché è pirtoso