Sequestrato laboratorio a San Paolo.
Milone: “Ennesimo colpo all’illegalità
del distretto parallelo cinese”

Ennesimo blitz della Polizia Municipale all’interno di un laboratorio a San Paolo, nelle immediate vicinanze del luogo dove martedì scorso è avvenuto l’omicidio della cittadina cinese, titolare di una confezione. Gli agenti hanno accertato che nel laboratorio erano stati realizzati sette vani adibiti a dormitori ed uno utilizzato come cucina, riscontrando quindi l’irregolare uso promiscuo abitativo/produttivo, oltre e condizioni igieniche precarie e carenze relative alla sicurezza. L’affittuaria del fondo, una cittadina cinese di 26 anni, titolare anche dell’impresa che operava nello stanzone, è stata denunciata per violazioni edilizie e le sono state elevate sanzioni per circa 1.500 euro. Sequestrato inoltre l’intero edificio insieme ai macchinari trovati. Per l’assessore alla sicurezza Aldo Milone (foto), che ha colto l’occasione per ricordare le 500 aziende sequestrate da Polizia Municipale e Gruppo Interforze negli ultimi due anni, si tratta dell’ennesimo colpo all’illegalità del distretto parallelo cinese.

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