Domani le celebrazioni del 67° anniversario
della liberazione di Vernio

Vernio si appresta a celebrare il 67esimo anniversario della liberazione dal nazifascismo, con una serie di iniziative che si terranno domani (domenica 18 settembre) presso il Parco Memoriale della linea gotica, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria dei drammatici avvenimenti legati alla seconda guerra mondiale. La manifestazione è promossa dal Comune di Vernio insieme all’Unuci e alla Comunità Montana Val di Bisenzio. Nel corso della cerimonia sarà inaugurata l’opera dell’artista  Raffaele Auricchio intitolata “Pagine di Vernio”, che verrà collocata sulla sommità del Parco Memoriale.

La “linea gotica” collegava la pianura costiera Toscana di Massa ad ovest con quella di Rimini ad est seguendo all’incirca il 44° parallelo. I punti più critici, cioè le pianure costiere ed i passi montani da cui transitavano le strade per il nord, fra le principale delle quali era la strada statale di Val di Setta e di Bisenzio, furono dotati da parte dell’esercito tedesco, di difese permanenti, con la costruzione di pesanti manufatti di cemento per le artiglierie e le armi pesanti, con l’interramento di torrette di carri armati e lo scavo per chilometri di larghi fossati anticarro. Sulle montagne furono realizzate migliaia di trincee e ricoveri, baluardi destinati ad ospitare i militari appostati a guardia di ogni via percorribile, dalla Strada Statale fino al più stretto sentiero. Il dispositivo si dimostrò molto difficile da espugnare. Spesso i combattimenti si trasformarono in un corpo a corpo con lancio di granate a mano o l’utilizzo di armi inusuali quali lanciafiamme e proiettili incendiari. Nella nostra zona l’avanzata delle forze alleate iniziò il 12 Settembre 1944 per riuscire a liberare completamente  il territorio Comunale il 24 Settembre con l’arrivo degli alleati a S.Quirico di Vernio, dopo la presa di Montepiano, avvenuta  il giorno precedente. Da Montepiano si ripartì  per prolungare la battaglia per lo sfondamento della “linea gotica”. Importantissimo fu il ruolo svolto dalle formazioni partigiane e dalla Resistenza  che operavano in vallata e che, una volta liberato il versante toscano assicurarono i collegamenti con le forze della Resistenza della Pianura Padana. Bologna fu liberata nella Primavera del 1945.

Programma
                                      
9,45    Piazza del Comune: Ritrovo Autorità e Cittadini presso il Palazzo Comunale e partenza per il Passo della Torricella

10,30  Parco Memoriale: Inaugurazione opera d’arte artigiana dedicata alla storia di Vernio di Raffaele Auricchio

11,00  Parco Memoriale: Cerimonia Militare

11,30  Parco Memoriale: Saluto del Sindaco del Comune di Vernio, del Presidente prov. dell’Anpi e del Capo dell’Ufficio Storico E.I. Intervento dell’On. Andrea Lulli  
              
13,00  Risubbiani: Pranzo presso la Baita degli Alpini, a cura della Associazione Nazionale Alpini Gruppo di Montepiano

15,00  Montepiano (Spazio Chiesa Parrocchiale): ammassamento mezzi militari della II Guerra Mondiale e discesa mezzi militari della II G.M. verso il Palazzo Comunale a S.Quirico, sul percorso fatto dagli alleati in occasione della Liberazione di Vernio, con la collaborazione dell’Associazione Linea Gotica Toscana di Scarperia

16,00 S.Quirico di Vernio (Piazza del Comune – S.Quirico di Vernio): Mostra mezzi militari della II G. M. e relative uniformi indossate dagli equipaggi
         
 17,30 S.Quirico di Vernio (Galleria Bardi: “dall’Unità d’Italia alla Linea Gotica” – Parole e musica, storie e canti lunghi cent’anni, con la collaborazione dell’Associazione Farearte

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