20 Settembre 2011

Il Comune dichiara guerra all’evasione fiscale
Nel 2011 già 177 segnalazioni all’Agenzia delle Entrate. Nasce il Consiglio tributario comunale


Il Comune di Prato punta sulla lotta all’evasione fiscale per recuperare parte delle risorse tagliate dalla finanziaria, stimate dall’Anci in 16 milioni di euro per il 2011. Proprio la manovra ha tuttavia riconosciuto per tre anni (2001, 2012 e 2013) ai comuni il 100% delle somme recuperate dall’evasione fiscale, grazie alle segnalazioni qualificate che gli stessi Comuni fanno all’Agenzia delle Entrate. I Comuni sono tenuti a istituire entro la fine dell’anno il Consiglio tributario comunale. L’organo sarà pertanto nominato e regolato tramite un regolamento comunale che è attualmente in fase di definizione. A Prato esiste tuttavia già da un anno e mezzo un Comitato speciale sul sommerso, formato da consiglieri della maggioranza.

Grazie al suo lavoro e ai controlli di funzionari  e dipendenti, che provvedono a incrociare banche dati comunali e di altri enti con le dichiarazioni dei redditi dei cittadini, nel 2010 sono state segnalate all’Agenzia delle Entrate 133 posizioni anomale, di cui 124 sono state prese in carico e 12 hanno portato ad un accertamento per un totale di circa 300mila euro iscritti a ruolo. Nel 2011 le segnalazioni del Comune assunte dall’Agenzia delle Entrate sono state 157 su 177 e per 30 di queste sono in corso gli accertamenti. Varie le anomalie riscontrate. E c’è anche chi come la Lega sostiene di aver attivato una sorta di “ronda tributaria”, raccogliendo fra i propri militanti segnalazioni di auto di lusso di proprietà di cittadini cinesi da sottoporre a controlli fiscali.

“Noi abbiamo visto acquisti di auto a leasing da 70 mila euro senza alcuna dichiarazione dei redditi oppure intestati a una ditta cessata sei mesi prima – afferma l’assessore alla polizia municipale Aldo Milone – Sappiamo tutti che il leasing dura dai 3 ai 5 anni e in media si pagano dai 1500 ai 200 euro al mese…Bisogna capire come fa uno a pagare 2000 euro al mese senza avere nulla come dichiarazione dei redditi”.

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rigottifedora
rigottifedora
10 anni fa

Ammiro il Sig. Cenni, è giusto quello che ha deciso ma penso che lo doveva fare prima. io non sono più giovane, ho lavoro precario, perchè
gli imprenditori preferiscono personale giovane. ho delle tasse da pagare ma prima devo provvedere al sostentamento, e poi al pagamento di ogni
onere. ci sono tanti giovani invece che lavorano e non pagano le tasse.
questo ha contribuito anche alla mia attuale realtà. mi dico sempre che
ci saranno giorni migliori. quindi avanti Sig. Cenni!