Lavoro, la Provincia apre un nuovo bando
Voucher per 300 mila euro per la formazione

La Provincia apre un nuovo bando per i voucher, impegnando quasi 300 mila euro di risorse, destinato a chi è in cerca di lavoro, disoccupati, lavoratori coinvolti in crisi aziendali e in cassa integrazione. C’è tempo fino al 31 ottobre per presentare la domanda di partecipazione. Il bando sarà pubblicato e consultabile sul sito della Provincia, www.provincia.prato.it, da lunedì 19 settembre.
CHI PUO’ FARE DOMANDA – Il voucher è uno strumento che offre l’opportunità di svolgere, presso agenzie formative accreditate, percorsi di formazione, aggiornamento, riqualificazione e riconversione professionale a donne e uomini che abbiano difficoltà a entrare o rientrare nel mercato del lavoro. Possono partecipare all’avviso i disoccupati che negli ultimi 6 mesi non abbiano lavorato per più di 30 giorni anche non consecutivi, gli inoccupati iscritti da almeno 6 mesi al centro per l’impiego, i lavoratori coinvolti da situazioni di crisi, contrazione, sospensione, ristrutturazione o cessazione dell’attività aziendale e coloro che sono iscritti nelle liste di mobilità o sono in cassa integrazione. Non ci sono limiti di età. La domanda deve essere predisposta insieme dal lavoratore e dall’agenzia formativa che realizzerà il corso. Per avere informazioni sulle agenzie formative accreditate e i corsi disponibili, è possibile rivolgersi al Centro per l’Impiego della FIL, che mette a disposizione anche un servizio di orientamento alla scelta del corso di formazione più adeguato. Delle domande pervenute sarà stilata una graduatoria che servirà a valutare la coerenza fra il curriculum della persona e il percorso formativo richiesto.
CHE COSA DI PUO’ FARE CON I VOUCHER – La Provincia ha stanziato un budget di 288 mila euro, che potrà essere integrato con risorse derivanti da economie su corsi già finanziati. L’importo massimo finanziabile per ogni persona è di tremila euro e la tipologia dei corsi finanziabili comprende un ampio ventaglio di possibilità. Aggiornamento e riqualificazione con una durata massima di 200 ore, che possono diventare 350 nel caso sia previsto uno stage in aziende o enti del settore (le ore di stage devono essere minimo il 30%), formazione obbligatoria e corsi di qualificazione/specializzazione.
LE PRIORITA’ – Nello stilare la graduatoria delle domande pervenute verrà tenuto conto di alcune priorità che danno luogo a punteggi aggiuntivi. Saranno ritenuti prioritari i percorsi formativi che si riferiscono al settore della green economy, delle professioni nell’agricoltura, orticultura, selvicoltura, animali e natura, del settore dei servizi per migliorare la qualità della vita, di quello commerciale e dei servizi e di quello manifatturiero industriale/artigianale e delle costruzioni.

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