Libri in prestito per combattere il caro scuola.
La Provincia stanzia 20 mila euro

Avere a disposizione libri di testo nuovi su cui studiare e restituirli a conclusione dell’anno scolastico, il tutto a costo zero per gli studenti e le loro famiglie. E’ possibile grazie al progetto finanziato dalla Provincia di Prato, che stanzia 20 mila euro di fondi regionali e li mette a disposizione dei tre istituti superiori che hanno aderito e che offriranno il servizio: Gramsci-Keynes, Dagomari e Marconi. “E’ una formula che abbiamo collaudato negli ultimi tre anni e che consente alle famiglie di combattere il caro libri – dichiara l’assessore alla Scuola Ambra Giorgi – I ragazzi hanno l’opportunità di studiare su libri nuovi, avendone la massima cura, e di restituirli una volta finita la scuola. Mediamente coinvolge dai cinquanta ai settanta studenti per istituto e fin’ora le scuole sono riuscite a dare una risposta positiva a tutte le richieste ricevute”. Le modalità per accedere sono semplici. Già da ora, e comunque entro l’inizio dell’anno scolastico, è possibile presentare richiesta alle segreterie degli istituti certificando il proprio reddito ISEE non superiore a 15 mila euro o in presenza di genitori che risultino in sopraggiunta disoccupazione successiva al periodo della dichiarazione. Priorità verrà data alle classi prime e in genere agli studenti in obbligo scolastico. Provvederà poi la scuola a fornire i volumi. Il valore economico del pacchetto messo a disposizione in comodato è di circa 350 euro per le classi prime e di circa 200 per le seconde. Mentre Dagomari e Gramsci-Keynes ripetono l’esperienza degli anni precedenti, il Marconi la sperimenta per la prima volta.

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