Nuovi poveri in aumento, Prato provincia record per sfratti per morosità

Una situazione sempre più difficile, con nuove povertà e l’aumento di forme di esclusione sociale, che a Prato, considerando anche il fenomeno migratorio colpiscono più che nel resto della Toscana. È quanto emerge dal rapporto 2011 sulla povertà, elaborato dalla Regione e presentato stamani a Palazzo Buonamici.
Il rapporto ha esaminato le varie realtà che operano nel campo dell’assistenza ai poveri e agli emarginati. Fra le 15 complessivamente presenti a Prato, ben 8 sono enti religiosi. “La rete diffusa nella diocesi e coordinata dalla Caritas ha dato ascolto a circa 3700 persone quest’anno, di cui i disoccupati sono oltre il 60% e il 70% sono stranieri”, ha detto il vescovo Simoni dichiarando la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni per ogni progetto che incentivi ascolto e aiuto, in una realtà che ne ha profondamente bisogno. La Provincia di Prato è quella con la maggior incidenza a livello nazionale di sfratti per morosità per numero di affitti.
“A Prato la situazione è pesante. E mentre le difficoltà crescono, le risorse crollano” – ha affermato il presidente della Provincia Gestri, che ha definito “drammatici” i tagli contenuti in Finanziaria. Un giudizio condiviso dall’assessore comunale Dante Mondanelli.

1 Commento

  1. a fine febbraio abbiamo lo sfratto esecutivo per morosita!io non lavoro da piu di un anno perche non ce niente,e prima ho sempre lavorato!ho due bambine piccole e la mamma anziana.per le bollette vengo aiutato ma per la casa nessuno!a febbraio verra la polizia e ci ritroveremo sotto un ponte!non so piu cosa fare

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