Piazza Santa Maria delle Carceri pedonalizzata.
Sì bipartisan della Commissione consiliare

Ha trovato il parere favorevole bipartisan questa mattina in commissione consiliare il progetto di pedonalizzazione di piazza Santa Maria delle Carceri, promosso dalla giunta Cenni e in particolare dall’assessore alla mobilità Roberto Caverni. L’obiettivo finale dell’amministrazione di centrodestra è quello di rivalutare una delle piazze più antiche della città, da dedicare all’esclusivo transito dei pedoni, come in parte già oggi accade a piazza del Duomo. Il piano di rilancio prevede la totale ripavimentazione della piazza e la riqualificazione urbana di tutta l’area incentivando ulteriormente il commercio. Per il momento invece non è previsto lo spostamento del monumento ai Caduti che rimarrà nella sua attuale collocazione, anche per evitare il nascere di possibili polemiche. Il progetto di conseguenza significa stop al passaggio di automobili e Lam dalla piazza, oltre all’eliminazione dei parcheggi sia di fronte agli esercizi commerciali che davanti al castello dell’Imperatore. Le situazioni intricate da fronteggiare per portare a termine il piano di pedonalizzazione comunque non mancano. A cominciare proprio dal recupero dei posti auto persi; problema che in parte verrà risolto ricavando nuovi stalli di sosta in viale Piave, via Dante e via del Ceppo Vecchio. Poi il passaggio delle Lam, con la viola e la blu che verrebbero dirottate in piazza Mercatale per poi passare da piazza San Marco e concludere la loro corsa alla stazione centrale. Infine la questione passaggio delle automobili dei residenti nella ztl, con due differenti possibilità ancora tutte da valutare: bloccare a monte il passaggio da via dei Tintori, costringendo le auto a girare in via Canto alle tre gore per poi arrivare in piazza Mercatale, oppure invertire il senso di marcia di via Mazzini consentendo alle macchine di trovare sbocco in piazza san Marco. Tutta l’operazione dovrebbe avere un costo intorno agli 800 mila euro ed è strettamente legata all’installazione dei varchi elettronici all’ingresso dell’apu e al nuovo assetto della sosta per residenti e fruitori del centro storico. Novità che già nel periodo autunnale potrebbero essere sottoposte al giudizio della cittadinanza con assemblee pubbliche.

1 Commento

  1. Premetto che non conosco bene i termini del progetto, ma mi sembra di capire da quel che leggo che c’è l’intenzione di dirottare tutto il traffico su via S. Margherita. Essendo residente in questa via, vorrei porre l’attenzione del sindaco sul fatto che la situazione in questa via è già al limite di ogni sopportazione essendo diventata negli anni il percorso più breve per attraversare la città. Siamo in pieno centro storico dentro le mura, è una strada strettissima eppure dobbiamo sopportare il traffico di una grande arteria con il passaggio continuo di automobili, autobus, perfino anche camion, con ogni disprezzo delle normative vigenti in materia di inquinamento: nessun controllo sulle emissioni di smog, nessun controllo sul livello di rumorosità prodotto in tutte le ore del giorno e della notte. Inoltre il continuo transito di mezzi pesanti è fonte di problemi di staticità per tutti gli edifici storici che vi si affacciano a causa delle forti vibrazioni che creano continue crepe. Infine se il Canto alle tre gore si chiama così un motivo ci sarà: già qualche mese fa si è verificata una voragine proprio in quel punto.
    La situazione è già al collasso adesso, e se non ci sarà volontà di intervenire subito riducendo il traffico ma anzi si vorrà aumentarlo allora ci vedremo costretti a intraprendere tutte le vie legali a difesa della nostra salute in particolare (ricordo al sindaco che ha responsabilità penale sulla salute dei suoi cittadini), ma anche del ns patrimonio.

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