EUGENIO BARBA APRE LA NUOVA STAGIONE
DEL TEATRO METASTASIO

C’era grande attesa per il ritorno in Italia di Eugenio Barba, una delle figure di spicco del teatro mondiale contemporaneo, con la prima nazionale dello spettacolo “La vita cronica” al Teatro Fabbricone. Tutto esaurito, ieri sera, e grande attenzione da parte della stampa nazionale per questo evento che ha chiuso il programma del Contemporanea Festival e inaugurato, al tempo stesso, la nuova stagione del Teatro Metastasio. “La vita cronica”, portato in scena da Barba insieme all’Odin Teatret, è uno spettacolo dedicato a Natalia Estemirova e Anna Politkovskaya, scrittrici russe in difesa dei diritti umani, assassinate da sicari anonimi nel 2009 e 2010 per la loro opposizione al conflitto ceceno. L’azione dello spettacolo si svolge contemporaneamente in Danimarca e in altri paesi d’Europa nel 2031, dopo la terza guerra civile. Individui e gruppi con retroterra diversi si ritrovano insieme e si scontrano pressati da guerre, disoccupazione, emigrazione. Repliche fino a sabato prossimo, tutte le sere fino alle ore 21.

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