Furto di olive a Santa Lucia, interviene la polizia municipale su segnalazione di due consiglieri Pdl

Raccolta abusiva di olive lungo la pista ciclabile che costeggia il parco GiocaGiò. A scoprirla sono stati, ieri, due consiglieri di quartiere del Pdl, che si trovavano ai giardini con figli e nipoti: si tratta di Andrea Priolo, capogruppo alla Ovest, ed Elena Ganugi, consigliere alla Nord. I due, dopo aver visto un cittadino cinese che, con tutta l’attrezzatura del caso, stava svuotando uno dopo l’altro gli olivi, si sono informarti se fosse stato autorizzato a farlo, senza ricevere risposte. A quel punto Priolo e Ganugi hanno telefonato all’assessore Aldo Milone che ha mandato una pattuglia della polizia municipale a controllare. “Eravamo ai giardini io con mia figlia ed Elena con i nipoti – dice Priolo – quando la nostra attenzione è stata attirata da questo cinese che, con scaleo, bastone e secchi, stava riempiendo uno dopo l’altro tre sacchi di olive. Ci siamo avvicinati e gli abbiamo chiesto se fosse stato autorizzato ma lui non parlava italiano, o almeno fingeva di non saperlo, e ha continuato imperterrito nel suo lavoro. Così ho telefonato a Milone per chiedere delucidazioni”.
La pattuglia della polizia municipale ha poi portato il cinese al comando, visto che era privo di documenti. I tre sacchi strapieni di olive sono stati invece sequestrati. L’episodio ha poi fornito lo spunto a Priolo per proporre anche in altre parti della città quanto già esistente nella circoscrizione Est, dove gli olivi sono dati in custodia ad anziani con il compito di curarli e poi di raccogliere le olive. L’olio, una volta franto, spetta all’anziano “affidatario” con una piccola quota che va al Comune e viene utilizzata nelle scuole e nelle strutture assistenziali. “In questo modo – chiude Priolo – possiamo dare ai nostri anziani l’occasione di fare qualcosa di utile e al tempo stesso impedire situazioni imbarazzanti”.

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