L’alta velocità regionale arriva sulla Pistoia-Prato-Firenze

L’alta velocità regionale sta per arrivare sulla tratta Pistoia-Prato-Firenze. Con l’orario invernale i pendolari avranno a disposizione una nuova coppia di treni che consentiranno di raggiungere il capoluogo di regione o di rientrare in tempi ridottissimi: 30 minuti da Pistoia, 15 da Prato. E’ questa la principale novità emersa nel corso dell’incontro di ieri in Regione cui hanno partecipato i rappresentanti delle Province di Prato e Pistoia e dei due Comuni. La riunione è servita per una ulteriore messa a punto del progetto per il lancio dei Regiostar sulla linea Pistoia-Prato-Firenze. I due treni, questo è emerso, saranno aggiunti a quelli già presenti sull’orario: daranno quindi un’opzione in più, veloce, in orari di particolare frequentazione. Il primo servizio è previsto in partenza da Pistoia attorno alle 7 del mattino, mentre il rientro da Firenze pochi minuti attorno alle 18.I due Regiostar saranno realizzati con materiale ‘Vivalto’ (carrozze a due piani), ed aiuteranno ad abbattere il sovraffollamento sugli altri treni pendolari, portando benefici anche ai pendolari delle stazioni intermedie. “L’introduzione dei Regiostar sulla Pistoia-Prato-Firenze – è il commento dell’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – rappresenta un autentico salto di qualità del progetto di alta velocità regionale. Da dicembre queste due città saranno ancora più vicine a Firenze, e contiamo di dare una risposta concreta anche al sovraffollamento di alcuni treni che viaggiano in orario pendolare”. “In una fase – prosegue l’assessore – in cui dobbiamo arginare una crisi senza precedenti dovuta al taglio di risorse per il trasporto pubblico deciso dal governo nazionale, è importante mostrare come una controtendenza sia possibile. Il Regiostar è un progetto innovativo che risponde a un bisogno preciso dei cittadini: quello di collegamenti diretti, rapidi, veloci, verso la città capoluogo di regione. E che i cittadini siano contenti di questo servizio lo dimostrano anche le statistiche: secondo una indagine relativa alle tratte dove è già in corso il servizio, 9 passeggeri su 10 sono soddisfatti e uno su tre dichiara che se non ci fosse stato questo servizio avrebbe preso l’auto o un altro mezzo su gomma. Ora i primi segnali di questa innovazione potranno rendersi visibili anche per città come Prato e Pistoia contraddistinte da un forte utilizzo del treno per gli spostamenti verso Firenze”. Il progetto dei treni veloci Regiostar ha preso l’avvio un anno fa sulla tratta Firenze-Pisa-Pisa aeroporto (con 6 coppie di treni al giorno) e sulla Firenze-Arezzo-Chiusi (una coppia) per poi proseguire sulla Firenze-Pisa-Grosseto (una coppia) e prossimamente anche sulla Firenze-Siena. E il progetto è destinato ad allargarsi ulteriormente: è già in calendario per il prossimo 10 novembre una riunione con Provincia e Comune di Lucca per dare il via a un tavolo di lavoro che dovrà servire a progettare il progressivo arrivo di servizi ad alta velocità regionale anche nella tratta Lucca-Firenze, sebbene si tratti di una tratta più complessa a singolo binario.

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