Corriere dice di essere stato rapinato, ma i 1100 euro di incasso se li era giocati in scommesse. Denunciato dalla polizia

Ha chiamato la polizia dicendo di essere stato rapinato da un magrebino. In realtà, i 1.100 euro che mancavano all’appello se li era giocati in scommesse in due agenzie. Così un giovane corriere di 24 anni, residente in provincia di Firenze, è stato denunciato per simulazione di reato, appropriazione indebita, interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.
Il giovane ha chiamato il 113 alle 18.35 di ieri. Ha detto di essere un corriere e di trovarsi in via Fiorentina. Ha poi denunciato di essere stato aggredito da un maghrebino che prima lo aveva colpito con un pugno in faccia, poi l’aveva rapinato dell’incasso della giornata, in tutto 1.100 euro. Il bandito, sempre secondo il racconto della presunta vittima, si era poi allontanato con un complice. Fin da subito, però, il racconto del corriere non ha convinto gli agenti della Volante: troppe le incongruenze, troppa la confusione sui tempi e anche sui luoghi. Così i poliziotti hanno incalzato il giovane che, nel giro di poco, è crollato, ammettendo di essersi inventato tutto per coprire il fatto che si era giocato tutto l’incasso. Dalle verifiche è stato quindi accertato che nel corso della giornata il 24enne aveva fatto scommesse per un totale di 1.200 euro in agenzie di Prato e di Campi Bisenzio.

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