Medici cattolici pratesi a convegno
su «dignità della disabilità»

Un’analisi a tutto tondo sulla disabilità, senza tralasciare aspetti complessi come quello della sessualità. I medici cattolici pratesi proseguono il loro impegno di studio e confronto su temi sanitari che hanno una profonda implicazione di tipo morale e sociale. Tra questi la questione dell’handicap, alla quale sabato 12 novembre a partire dalle 9 presso la parrocchia di Santa Maria della Pietà (ingresso da via Capponi, 1) è dedicato un convegno dal titolo: «Dignità della disabilità».

Una giornata densa di interventi e momenti di dibattito per portare ancora una volta all’attenzione non solo degli addetti ai lavori ma di tutta la città i bisogni e le esigenze dei malati e delle loro famiglie.

Tra i relatori l’arcivescovo di Siena mons. Antonio Buoncristiani, che parlerà di fragilità, e Mario Melazzini, medico e malato di Sclerosi laterale amiotrofica, a lui il compito di parlare del «perché vivere nella disabilità». Altri interventi su disabilità neonatale (relatore Carlo Valerio Bellieni neonatologo di fama nazionale), sulle famiglie dei disabili (Fulvio De Nigris, fondatore «Casa dei risvegli» di Bologna), sulla sessualità (Stefano Lera, psichiatra), i diritti delle persone con handicap Alberto Gambino, docente di diritto privato); Sabrina Paluzzi e Anna Franchi Vitali porteranno esperienze di madri e l’allenatore Marco Calamai parlerà di disabilità e sport.

Chiude, nel pomeriggio a partire dalle 15,30, la tavola rotonda moderata dal direttore della Società della Salute di Prato Riccardo Poli dedicata al rapporto e al tipo di intervento delle istituzioni per il sostegno ai disabili, partecipano gli assessori comunali Dante Mondanelli e Rita Pieri, l’assessore provinciale Loredana Ferrara.

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