Tre colpi in due giorni, scippatore arrestato dai carabinieri
Guarda il racconto della vittima

Uno scippatore seriale, che aveva messo a segno tre colpi in due giorni, è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri grazie alla lucidità di una delle vittime, una signora sui 40 anni, che dopo l’aggressione in via Tazzoli (una traversa di via Pistoiese) alle 8,18 del mattino ha avuto la prontezza di memorizzare le caratteristiche fisiche del bandito, il colore e il modello del motorino usato per la fuga, e di chiamare i carabinieri con il cellulare, tenuto in tasca anziché nella borsa saccheggiata durante lo scippo. I militari del radiomobile, della stazione di Iolo e del Cio di Firenze, si sono così messi alla ricerca del fuggitivo e dopo circa un’ora hanno notato in via Guevara uno scooter corrispondente alla segnalazione – un Piaggio Beverly di colore bianco – parcheggiato in strada, davanti a un bar. Il mezzo è risultato rubato; i carabinieri hanno atteso che il conducente si rimettesse in sella, per poi bloccarne la fuga a pochi metri di distanza. L’uomo, Luca F., un italiano di 40 anni pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato trovato in possesso di alcuni oggetti – carte di credito, libretti degli assegni, cellulari – provento di tre diversi scippi: quello di via Tazzoli, un altro avvenuto pochi minuti prima a San Paolo e un terzo messo a segno la mattina precedente in piazza Ebensee. Il malvivente, uscito di carcere nel 2010 e sottoposto a libertà vigilata, ha confessato i tre scippi e ha condotto i militari in centro, nel vicolo tra piazza Buonamici e piazza delle Carceri, dove aveva nascosto sotto un tombino la borsa in pelle, del valore di 400 euro, sottratta alla vittima del terzo scippo e recuperata con l’aiuto degli operatori Asm. L’uomo è stato arrestato per i tre scippi e per la ricettazione dello scooter. GUARDA IL RACCONTO DELLA VITTIMA DELLO SCIPPO.

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