“Artusi 100×100″: la storia d’Italia raccontata attraverso le foto e l’arte della cucina

La storia si racconta bene anche a tavola e con le fotografie. Proprio per questo l’assessorato alla cultura del Comune ha promosso la mostra “Artusi 100X100″, che sarà inaugurata giovedì 15 dicembre in Saletta Valentini (alle 17.30) e nella galleria espositiva della Biblioteca Lazzerini (alle 18). Una splendida raccolta di immagini, appunto dell’Italia a tavola: l’ingresso è libero e tutti i cittadini sono invitati.
Dentro il 150° dell’unità d’Italia c’è infatti un altro anniversario da ricordare: quello dei 100 anni dalla morte di Pellegrino Artusi, critico letterario, scrittore e gastronomo, autore de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Edito nel 1891, e ristampato innumerevoli volte, il celeberrimo manuale raccontò per la prima volta le tradizioni culinarie regionali, valorizzandole in chiave “nazionale”. In occasione dei due anniversari, il Comune di Forlimpopoli, in cui Artusi nacque, ha allestito questa bellissima mostra, che ripercorre la storia dell’Italia a tavola con cento immagini, provenienti da tutto il Paese e anche dal nostro Archivio Fotografico Toscano. Il Comune di Prato la ripropone adesso in Lazzerini e in Saletta Valentini, dove alle originarie 100 fotografie si aggiungono una particolare selezione di immagini  pratesi e qualche vecchio attrezzo da lavoro di Antonio Mattei, che di Artusi fu amico: è stato messo gentilmente a disposizione dal Biscottificio Mattonella, che per l’inaugurazione di giovedì offrirà anche una degustazione delle proprie specialità.
“Sono foto bellissime – spiega l’assessore alla cultura Anna Beltrame – e raccontano la storia con grande efficacia. Abbiamo scelto di esporle in biblioteca proprio perché è frequentata da tanti ragazzi, ma anche la sezione in Saletta Valentini merita uno sguardo, con le immagini del venditore di lupini vicino al Duomo o dei polli infilzati negli spiedi in piazza Mercatale, con le foto di conviti chiassosi, ma anche del refettorio del Seminario con il suo silenzio quasi metafisico, evocato da due suore immobili e inamidate come tovaglie bianche…Sono foto da vedere, davvero”.
La mostra fa parte del cartellone del Prato Festival di Natale e si potrà visitare fino al 22 gennaio a ingresso libero: in Lazzerini durante gli orari di apertura al pubblico, in Saletta Valentini dal mercoledì alla domenica dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 13. Prato, Artusi, cultura del cibo, fotografia: un legame da sottolineare. Nel suo celebre manuale Artusi descrive le ricette pratesi della torta mantovana e della stiacciata unta e spiega: “mi furono favorite da quel brav’uomo che fu Antonio Mattei di Prato; e dico bravo perch’egli aveva il genio dell’arte sua ed era uomo onesto e molto industrioso”. Per l’appendice pratese della mostra che rende onore ad Artusi e all’Italia unita a tavola non poteva esserci luogo più adatto della Saletta Valentini: a due passi da Mattonella, in via Ricasoli, in ricordo di Bettino, già studente al Collegio Cicognini e protagonista del Risorgimento.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*