Riforma istituzionale: le Province di Prato, Firenze e Pistoia puntano sulla città metropolitana

Le Province di Prato, Firenze e Pistoia chiedono di essere protagoniste nel riassetto istituzionale, e puntano sulla città metropolitana come ente sostitutivo delle stesse Province, che verranno cancellate in un futuro prossimo per effetto del decreto Monti. Una decisione ritenuta pasticciata e demagogica dai tre presidenti, che oggi hanno riunito per la prima volta le loro giunte in una seduta comune.
Oltre un milione e mezzo di cittadini, che abitano in 73 comuni, dislocati su quasi cinquemila chilometri quadrati: sono i numeri della Toscana centrale. I tre presidenti ritengono che sia proprio la dimensione metropolitana a rispondere alle esigenze del territorio; e la città metropolitana l’ente a cui assegnare le funzioni delle Province e anche di nuove, soprattutto sui fronti della mobilità e infrastrutture, della promozione del territorio e della pianificazione urbanistica. Una proposta in tal senso sarà formulata alla Regione Toscana, chiamata assieme allo Stato a decidere la ripartizione delle competenze che attualmente spettano alle Province.

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