27 Maggio 2014

La carica degli esclusi dal consiglio comunale: tutti i volti che non ce l’hanno fatta o che non rivedremo più nel salone consiliare / Foto


Al termine della maratona elettorale c’è chi festeggia e chi invece deve fare i conti con una cocente delusione. E’ lungo infatti l’elenco di coloro che non ce l’hanno fatta a superare la soglia di sbarramento con il partito o lista civica oppure che non hanno preso preferenze a sufficienza per entrare in consiglio comunale. La vera beffa l’ha subita l’ex assessore provinciale Antonio Napolitano del Partito Democratico al quale non sono bastate 487 preferenze per rientrare in uno dei 18 seggi assegnati al Pd. Le possibilità di essere ripescato sono comunque molte: basterà infatti che uno degli eletti nelle fila del Partito Democratico venga chiamato in giunta dal nuovo sindaco Matteo Biffoni. Ipotesi praticamenente certa.
Passando al centrodestra niente da fare per l’assessore uscente Roberto Caverni che si è fermato a 107 preferenze e ha pagato il flop del suo partito l’Udc che non ha raggiunto nemmeno l’1% dei consensi. Fuori dal consiglio anche sei dei nove candidati sindaco: e quindi Tognocchi, Bini, Bonini, Rubino, Gallucci e La Vigna. Nella lista civica di Cenni, fuori l’assessore uscente Anna Lisa Nocentini e il presidente della Croce d’Oro Alessandro Coveri. Fuori tutti i rappresentanti della Lega e pure di Fratelli d’Italia nonostante le 228 preferenze ottenute da Cosimo Zecchi. In Forza Italia fa rumore l’esclusione di Roberto Baldi.
Tornando al centrosinistra, fuori dal consiglio Sel con le 332 preferenze di Diego Blasi e le 256 di Nicoletta De Angelis. Scompare l’Italia dei Valori e con il partito anche l’ex capogruppo Aurelio Donzella. Fuori pure Scelta per Prato e tutti i partiti di sinistra. Nella lista Biffoni esclusi eccellenti sono Massimo Taiti, Gabriella Melighetti e Salvo Ardita. Nel Pd niente da fare per Nicola Oliva e Serena Tropepe. Anche se qui molto dipenderà dalle decisioni di Biffoni in tema di esponenti di giunta. Nei 5 Stelle passano solo in due: Gabriele Capasso e Silvia La Vita, oltre alla candidata sindaco Mariangela Verdolini.
A questi si aggiungono coloro che non rivedremo in consiglio dopo cinque anni di mandato. Dicono addio gli ex assessori Borchi, Grazzini, Gianni Cenni, Anna Beltrame, Ballerini e Bernocchi. Niente nuovo mandato fra gli altri per Amerini, Auzzi, Banchelli, Bardazzi, Innaco, Giardi, Lafranceschina, Lana, Lorusso, Ponzuoli, Scali, Soldi e Tosoni. Alcuni di questi, va però ricordato, hanno rinunciato a ricandidarsi.

Stefano De Biase

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agostino
agostino
8 anni fa

Quelli furbi, hanno avuto il buonsenso di non ricandidarsi o di scegliere l’aria della Valbisenzio, un bel repulisti ci voleva.
Qualcuno ormai, aveva provato le sedie di tutto l’arco parlamentare, adesso andrà a farsi delle salutari passeggiate.

max_69
max_69
8 anni fa

Mi dispiace per Anna Beltrame, spero che continui in qualche modo a lavorare per la città!

alfio
alfio
8 anni fa

Una città antirazzista, mai e poi mai avrebbe permesso di riavere una seggiola all’Auzzi. Bene così.

Mangela bertini
Mangela bertini
8 anni fa

Mi auguro che la sig Beltrami possa continuare il suo eccellente lavoro. Se Biffoni avrà davvero a cuore la nostra città dovrà. Tenerne conto

Libertà di espressione
Libertà di espressione
8 anni fa

Il bello è vedere tanti che non sono più eletti, è vero che qualcuno era salvabile a livello personale perché brave persone come Beltrame, è vero però che qualcuno è stato rieletto e non lo meritava!

moni
moni
8 anni fa

Mi dispiace per Caverni e la Beltrame, sono persone in gamba e hanno fatto un buon lavoro.

gengy
gengy
8 anni fa

Vedi Agostino hanno si preso la strada della Valbisenzio ma sono anche stati rimandati al mittente e di corsa