19 Luglio 2014

Piazze piene, negozi vuoti. I commercianti: “I giovedì dello shopping così non vanno”


Dopo tre aperture serali, lo shopping ancora non decolla. Nelle piazze e nelle strade, per lo meno in alcune, l’affluenza di persone è alta, ma a sentire certi negozianti, al piacere della passeggiata sotto le stelle, i cittadini non abbinano quello di fare acquisti.  Vuoi per la poca disponibilità economica che riduce i possibili clienti, vuoi il fatto che non tutte le vie sono ugualmente frequentate, alcuni commercianti hanno addirittura  anticipato l’orario di chiusura  previsto per mezzanotte per evitare di stare con le mani in mano a perdere tempo.  “I giovedì dello shopping così non funzionano – afferma Luciano Gori, commerciante  e presidente del consorzio Prato c’è – la chiusura anticipata da parte di alcuni è un segno di scontentezza del commerciante, che sacrifica il suo tempo libero portandolo via alla propria famiglia senza alcun ritorno”. Tra gli esercenti del centro storico che si lamentano, c’è chi non ne fa soltanto una questione di  vendite e propone di ritoccare la formula delle aperture serali in un’ottica di organizzazione condivisa da tutti,  nell’interesse della città: dei negozianti, ma anche dei cittadini stessi.  “Vorrei che la formula fosse ripensata in virtù della bellezza di questa città – dichiara la  commerciante Mara Verbigrazia –  ma questo non basta se poi al ritorno dalla visita al museo il cittadino non trova più l’auto perché gli è stata rimossa. Bisogna intervenire là dove è necessario, non sono d’accordo con la rimozione senza criterio”. Tenendo conto dei tempi che corrono, per agevolare i consumi qualcuno propone di spalmare le aperture serali su un arco di tempo più ampio invece di concentrarle tutte nel mese di luglio. “La mia proposta è di cominciare prima e di aprire una sera al mese – aggiunge Roberto Bartolini – altrimenti la gente si stanca, specie ora che le aperture serali dei negozi  vengono fatte un po’ dappertutto”.

 

 

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ghost
ghost
7 anni fa

purtroppo credo che sia una cosa in generale!, non ci sono più soldi la gente anche ai gigli a girare tanta ma a comprare poca! purtroppo è così

uomolota
uomolota
7 anni fa

Bene … così imparate a tenere i prezzi alti!!!!

agostino
agostino
7 anni fa

Tra un po’ decollano gli aerei…altro che lo shopping.

d.
d.
7 anni fa

mezza prato non lavora, e di chi lavora il 45% prende 800 € al mese, ma cosa volete negoziare mi domando io!

Edison
Edison
7 anni fa

Conosco commercianti con macchina da centomila euro e piangono miseria! Pianto ricaricano sui prezzi? Il 300%? Con il mio stipendio non mi posso permettere di comprare da loro e contribuire alla loro ricchezza esagerata

Angela
Angela
7 anni fa

e come si fa a comprare? i commercianti dovrebbero abbassare i prezzi, nessuno considera che gli stipendi (per chi ce l’ha) sono fissi mentre i prezzi aumentano continuamente. anche gli affitti sono alle stelle, dopo aver pagato quelli, cosa rimane???

angela grandi
angela grandi
7 anni fa

Altro che guadagni stratosferici ma avete visto quanti negoxi hanno chiuso e quanti chiuderanno. Il centro dovrebbe offrire maggiore qualita’. Chi lo fa e’ premiato tenuto conto della crisi che attanaglia tutti

Ariel
Ariel
7 anni fa

Si ma poi c’è da aver paura a passare di notte da alcune strade per lasciare o tornare alla macchina! visto e considerato che se vogliamo evitare di dover affrontare anche i parcheggiatori-abusivi c’è da lasciarla fuori dal centro!!!
Al di là di questo piccolo-dettaglio, sì, direi che anche l’avere aperto l’ennesimo centro commerciale (esselunga) più che mai a ridosso del centro storico, sicuramente porterà benefici!!!
Scelta grandiosa, davvero!