9 Ottobre 2014

Riordino delle province, Gestri si congeda: “Ci aspetta un periodo non facile”


Una medaglia in segno di riconoscimento a Roberto Risaliti per l’impegno da lui profuso in tanti anni come presidente del Comitato provinciale area pratese. Con questo atto il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha voluto chiudere cinque anni di mandato prima di fare un bilancio della sua attività. Tra qualche giorno si compirà infatti il passaggio che trasformerà l’attuale assetto amministrativo della Provincia in un ente territoriale di secondo livello. A Palazzo Buonamici, stamani, il presidente Gestri ha ricordato gli investimenti fatti dall’ente negli anni che l’hanno visto al timone dell’amministrazione provinciale: in totale sono stati investiti 36 milioni di euro in opere pubbliche, strade, scuole, fiumi e infrastrutture; e altri 155 milioni, in servizi ai cittadini. Non poche le difficoltà dovute ai tagli e al patto di stabilità, che hanno bloccato una serie di lavori importanti e costretto l’ente ad avviare una riorganizzazione interna compiuta con l’aiuto di un direttore generale arrivato dall’esterno.
Nell’ambito del quadro della trasformazione dell’ente Gestri ha sottolineato diverse incertezze legate alla nuova forma di governo, che non prevede al momento una redistribuzione delle deleghe finora in capo agli assessori.
Intanto lo stesso Gestri ha incontrato i sindaci dei Comuni del territorio per ragguagliarli sui bilanci e i progetti in itinere. In più ha consegnato loro un rapporto sugli impegni da portare a termine entro fine anno, le risorse disponibili e l’elenco di quelle che considera priorità su cui investire. Tra queste, il secondo macro lotto del reticolo idraulico, la messa a norma delle scuole, il completamento dei lavori per l’affidamento degli appalti e la connettività del territorio con l’estensione della banda larga. Ci sarebbero addirittura dei progetti già pronti che aspettano soltanto di essere tirati fuori dal cassetto: l’accordo con il Cnr per lo sviluppo di un’App che consentirebbe di accedere ai dati sull’inquinamento atmosferico direttamente dal tablet o dal telefonino e la costruzione del ponte Manetti per collegare il sistema delle piste ciclabili tra Prato e Poggio a Caiano.

 

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max_69
max_69
6 anni fa

un’app con il CNR????
ma basta andare sul sito dell’ARPAT
http://www.arpat.toscana.it/apps/bollaria/f?p=bollaria:regionale:3954320858935833

…spendeteli meglio i nostri soldi….

max_69
max_69
6 anni fa

e se si vuole c’è già anche l’app
http://www.arpat.toscana.it/app/app-arpat

mi ripeto: …. prima di lanciare questi progetti favolosi almeno verificate che non esistano già…

Buffalo
Buffalo
6 anni fa

Gestri dovrebbe dire: VI aspettano momenti non facili…