Anziano pratese muore dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale: aperta un’inchiesta

Anche a Prato si è registrato un caso sospetto di morte potenzialmente collegata all’assunzione del vaccino antinfluenzale. Un anziano pratese di 89 anni è
deceduto martedì in casa dopo aver assunto il vaccino Fluad della Novartis.
Il decesso è stato ritenuto sospetto, visti anche gli altri casi che si sono verificati in Italia, con la morte di tre persone avvenuta a poche ore dall’assunzione del
vaccino. Eventi che avevano portato l’Agenzia italiana del farmaco ieri sera a ritirarne due lotti dalla distribuzione e l’Asl pratese a bloccarne la somministrazione.
Inizialmente la morte dell’uomo non era stata associata a possibili connessioni col Fluad. Ad insospettirsi per primo è stato il medico di medicina generale che
aveva somministrato la dose di vaccino all’anziano pratese. Il dottore ieri sera, saputo del ritiro del vaccino e constatando che la dose somministrata all’anziano apparteneva al lotto incriminato, ha segnalato il fatto e le possibili connessioni all’Asl.
Anche l’assessore alla sanità della Regione, Marroni, ha definito la morte dell’anziano pratese “potenzialmente sospetta”. L’anziano è stato vaccinato lunedì ed è
morto martedì, a poche ore dalla somministrazione del vaccino.
La Procura di Prato intanto ha aperto un’inchiesta sulla morte dell’anziano, la cui salma è già stata tumulata e potrebbe quindi essere riesumata per effettuare
ulteriori esami.
Solo gli accertamenti potranno dire se esiste davvero una correlazione tra la morte dell’89enne e la vaccinazione.

1 Commento

  1. Il centro studi gruppo sanita esprime le più sentite condoglianze al nostro amico che ha avuto la perdita del padre. Riteniamo che debbano essere fatti tutti gli approfondimenti del caso da parte Della magistratura sperando che rimangano fenomeni isolati e circoscritti

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