Giugni risponde a Biffoni: “Faccia i controlli che vuole sulle spese legali della giunta Cenni, ma esca allo scoperto sulla questione Consiag”

Alessandro Giugni

“Il sindaco faccia pure tutti gli accertamenti sulla congruità delle spese legali sostenute nella passata legislatura comprese quelle relative alla questione Consiag/gara del gas; se magari nel far ciò soffermasse la sua attenzione anche sulla sostanza e sui motivi per cui queste spese sono state effettuate ed in ultimo si degnasse di dirci cosa ne pensa dei comportamenti tenuti da Consiag gliene sarei sinceramente grato”. Secca e piccata la risposta di Alessandro Giugni, consigliere e vicecoordinatore provinciale di Forza Italia, che non ha digerito le frecciate del primo cittadino sulla gestione complessiva dello studio legale comunale della precedente amministrazione.

“La reazione scomposta e sviante alle mie critiche non fa altro che confermare che ho colto nel segno – insiste Giugni nel suo intervento –  E’ da inizio legislatura che in consiglio comunale le chiedo di prendere posizione sulle vicende legate alla gara del gas e non mi riferisco solo ai 24 milioni in ballo ma anche all’ ingiustizia che il comune di Prato ha subito in tutta questa vicenda. E da lei cosa ho ottenuto? Soltanto silenzi. Io, caro sindaco credo che, essendo il comune socio di maggioranza di Consiag, Lei, quale primo cittadino e primo tutore degli interessi dei pratesi avrebbe avuto il dovere, non solo di prendere posizione, ma anche di condurre una battaglia politica in difesa di Prato”.

E poi ancora: “Credo che avrebbe avuto il dovere di far sentire la sua voce prima che Consiag si appellasse al Consiglio di Stato. Credo che anziché sbandierare fantomatici buchi di bilancio lei abbia il dovere di raccogliere al più presto i frutti di chi prima di lei ha avuto la forza di combattere una battaglia di giustizia e che in eredità le lascia, oltre a bilanci sani, 24 milioni con cui potrà facilmente mantenere sani anche i prossimi bilanci. Non mi aspetto che lei ringrazi per questo chi l’ha preceduta, ma per favore la finisca di giocare a nascondino con una questione così importante per la nostra città”.

 

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