Montemurlo, controlli preventivi sulle nuove ditte: subito riscontrati abusi in un capannone di via Palermo

Controlli preventivi sulle nuove ditte che hanno iniziato l’attività sul territorio. Grazie ad un accordo con la Camera di Commercio, la polizia municipale di Montemurlo ha avviato una serie di controlli per stroncare sul nascere problemi d’illegalità in ambito produttivo. Un’azione che ha dato subito i primi frutti, infatti, proprio ieri gli agenti della municipale hanno controllato una confezione, gestita da una cittadina cinese nella zona industriale di via Palermo, rilevando numerosi abusi.
All’interno del capannone, dove erano attivi 35 macchinari, i vigili hanno scoperto un ufficio che era stato attrezzato a locale dormitorio e hanno rintracciato tre cittadini cinesi, sprovvisti dei documenti di riconoscimento e di regolare permesso di soggiorno, oltre ad altri sette cittadini, sempre di nazionalità cinese, ma in regola. I tre cittadini clandestini sono stati accompagnati alla questura di Prato per essere identificati, dove è emerso che due di loro erano già stati raggiunti da un precedente provvedimento di espulsione dall’Italia. Tutti e tre sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per la violazione delle norme sull’immigrazione, mentre la responsabile della confezione è stata denunciata per sfruttamento di manodopera clandestina.

“I controlli preventivi vengono effettuati a seguito di accordo con la Camera di Commercio di Prato, che mensilmente ci trasmette l’elenco delle nuove attività produttive registrate nel Comune di Montemurlo – spiega l’ispettore Stefano Melani, responsabile dei controlli per edilizia, ambiente e commercio – Le verifiche sono finalizzate a fare un primo accertamento di legalità sulle nuove attività e rilevare eventuali abusi”.
Anche il comandante della polizia municipale, Gioni Biagioni sottolinea i vantaggi di questo tipo d’attività: “Le ispezioni ci consentono di verificare lo stato degli immobili e di individuare eventuali abusi edilizi. Per ultimo, ma per questo non meno importante, è l’ accertamento della presenza di aziende fantasma o partite iva fittizie che potenzialmente nascondono attività fiscali illecite”.

Il sindaco Lorenzini sottolinea l’importanza di questo tipo di verifiche: “Nei nostri controlli c’è stato un salto di qualità: vogliamo prevenire gli abusi per impedire il proliferare di pericolosi fenomeni d’illegalità sul territorio. Chi rispetta le regole non ha nulla da temere, mentre per gli altri è importante che arrivi chiaramente il messaggio che il Comune c’è, controlla e non tollera alcun tipo di violazione. A Montemurlo favoriamo lo sviluppo economico, ma nel rispetto della legalità”. Alcune settimane fa, sempre su questo tema, il Comune di Montemurlo ha aderito al patto “Prato città sicura”, con la firma in Prefettura di un accordo, che prevede l’accesso condiviso a tutte le banche dati di vari enti che operano sul territorio.

Foto d’archivio

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