Nella finanziaria 2015 della Regione i 3 milioni per Gonfienti che potrebbero salvare l’Interporto

Arriva una boccata d’ossigeno per l’Interporto. Oggi, nel corso dell’assemblea dei soci è stata affrontata la questione economica della società. Ancora di salvezza doveva essere e forse sarà la Regione, che interverrà finanziando l’Interporto con 3 milioni e 200mila euro, ovvero i soldi necessari per acquistare i terreni dove si trovano gli scavi etruschi di Gonfienti e l’area del vecchio mulino, attualmente proprietà dell’Interporto. La Regione ha da tempo promesso l’investimento, ma finora la cifra era rimasta solo teorica. Ora, finalmente i 3 milioni sono stati messi nero su bianco, inseriti nella finanziaria 2015 della Regione. Dando seguito alle condizioni stabilite dal protocollo di intesa firmato lo scorso 29 settembre (dal presidente della Regione e dal sindaco di Prato), questa mattina, il rappresentante della Regione nell’assemblea dell’Interporto della Toscana centrale ha anticipato proprio questa volontà. All’interno della prossima legge finanziaria regionale, tramite un “accordo di valorizzazione con il Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo” la giunta ha preso l’impegno di sottoporre al Consiglio regionale di finanziare “l’acquisizione dell’area su cui insiste il sito archeologico” per una “spesa massima di 3 milioni e 200 mila euro”.

La garanzia della Regione potrebbe così salvare l’Interporto, per il quale il prossimo 20 dicembre sarà una data calda. E’ infatti il giorno nel quale scadono i termini per saldare la rata del mutuo alle banche. Una data che è già in fase di rinegoziazione e probabilmente verrà concessa una proroga dalle banche, utile ai soci per prendere tempo e completare la procedura di cessione.
Nell’assemblea è stato affrontato anche il tema dell’aumento di capitale da parte dei soci: solo l’Unione Industriale si è detta disposta ad immettere liquidi.
Il Comune di Prato ha invece preso tempo.

2 Commenti

  1. Importante operazione che va in direzione del doppio risultato : acquisto terreni area archeologica e salvataggio interporto. Riteniamo pero’ che per costruire l’area archeologica ci sia la necessita di ulteriori risorse ai fini della realizzazione del museo e delle opere connesse alla costruzione dell’area ..

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