Oltre 1500 persone in piazza del Duomo per “Libere di correre”. Biffoni promette più luci sulle ciclabili

Grande successo per “Libere di correre”, l’iniziativa spontanea nata da un gruppo di cittadini come risposta all’ennesima aggressione ad una donna impegnata a fare footing lungo la pista ciclabile che costeggia il Bisenzio, nella zona della Castellina. Un tema molto sentito a giudicare dal gran numero di persone che hanno deciso di aderire e di ritrovarsi, oggi pomeriggio, in piazza del Duomo. Si parla di oltre 1500 partecipanti, che hanno preso parte alla simpatica manifestazione indossando le apposite magliette create da Patrizia Pepe per l’evento e lanciandosi, chi di corsa o chi passeggiando con famiglia a seguito, verso via Magnolfi, via Cavallotti, il sottopasso di viale Galilei, fino ad imboccare la ciclabile in direzione Santa Lucia. La svolta al Ponte Datini, per attraversare il Bisenzio, e poi tornare verso il punto di partenza, attraversando varie vie e piazze del centro cittadino. Per sottolineare ulteriormente la mancanza di illuminazione in molti tratti della pista ciclabile il gruppo dei runners è stato dotato di braccialetti fluorescenti. “Non ci aspettavamo una risposta così importante ad  una manifestazione nata quasi per caso. E’ segno che il tema è molto sentito dai pratesi – ha commentato Fabio Bulli, uno degli organizzatori, prima di lanciarsi sul percorso – Sarebbe bello riuscire a metere i sicurezza dei tratti delle ciclabili cittadine che davvero sono buie e pericolose per le donne, ma anche per gli uomini. Abbiamo provato a sensibilizzare l’amministrazione sul tema e la giunta Biffoni è sembrata disponibile”. Presente alla partenza anche il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, che ha garantito maggiore attenzione al problema: “Ho chiesto prima di tutto a chi frequenta le ciclabili di segnalare i punti più pericolosi e scarsamente illuminati – ha precisato il primo cittadino –  La città è molto grande e i percorsi ciclabili sono ampi, ma nei punti più critici cercheremo di aumentare le luci e, se possibile, anche la vigilanza”.

2 Commenti

  1. “… cercheremo di….. ”
    “…. se possibile….”
    Tradotto dal renziese, unica lingua conosciuta dal Biffoncino: tutto resterà come prima.
    Però nel frattempo ha fatto l’ennesima comparsata.

  2. il centro studi prato 2.0 ha partecipato all’iniziativa con il coordinamento del gruppo pari opportunità composto da clara caraffi, cristina tacconi, rossella carotenuto, gaia biolchini e mila ruggiero. Alla partenza sono state fatte delle richieste precise all’amministrazione comunale in termini di impianti di illuminazione, e sicurezza. La speranza che vengano accolte al fine di poter vivere la città con serenità da parte di tutti

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