Piazza Mercatale, un solo accesso e pedonalizzata su un lato: ma prima occorre lo studio del traffico

Un unico accesso, un unico senso di marcia e una sola uscita per piazza Mercatale. La pedonalizzazione sul lato di via Garibaldi, dove spariranno i parcheggi a lisca di pesce, per consentire l’allargarmento dei marciapiedi e una distribuzione più ordinata dei dehors. Sono le idee a cui sta lavorando l’amministrazione comunale per riqualificare piazza Mercatale e alleggerire il traffico da attraversamento. Sulla questione è stato aperto un percorso partecipativo e commissionato un sondaggio che ha rivelato come per tre pratesi su 4 la piazza sia considerata un parcheggio.

La nuova viabilità consentirebbe di liberare dal traffico via Santa Margherita: l’accesso in piazza Mercatale sarebbe da via Sant’Antonio, più larga e con meno abitazioni. Le auto sarebbero poi incanalate sul lato della Cgil, con unico senso di marcia, per poi uscire dalla piazza attraverso il ponte Mercatale. La “rivoluzione”, che si propone di aumentare gli spazi pubblici e la vivibilità, avrà comunque tempi lunghi: dovrà essere valutata la redistribuzione del traffico sulle strade limitrofe e per questo, da un mese, sono stati installati 22 rilevatori di flusso in varie parti della città.
“Pensiamo a piccoli interventi per migliorare lo scorrimento in alcune strade, ad esempio ridisegnando rototatorie e svincoli, ma è chiaro che in centro non si possono fare nuove infrastrutture, come si era ipotizzato in passato con attraversamenti sotterranei o parcheggi interrati – spiega l’assessore alla mobilità Filippo Alessi -. Non puntiamo a ridurre il traffico, ma a rimodularlo in modo che ci siano meno auto in transito da piazza Mercatale”.

Tra le ipotesi ci sono quelle di limitare il passaggio da via San Silvestro ai residenti e agli autobus, mentre via Santa Margherita e via San Giorgio diverrebbero una “stanza”, ovvero un percorso obbligato di entrata e uscita dal centro, senza attraversamento, come ad esempio avviene attualmente per piazza San Domenico, con ingresso da via San Vincenzo e uscita da via Convenevole e via del Seminario.
Anche per i parcheggi si pensa a delle novità: quelli in piazza Mercatale saranno di meno; per incentivare la sosta breve, l’idea è di avere una tariffa bassa nella prima ora e una più alta dalla seconda ora di sosta in poi. Per i residenti, invece, si punta ad incentivare gli abbonamenti ai parcheggi del Serraglio e di via Martini, più sicuri dopo i lavori effettuati dalla scorsa amministrazione.

5 Commenti

  1. certamente, quando gli asini voleranno…
    oppure quando anche le auto voleranno sopra le case di quel Bronx di Prato… insieme ai boing voluti dalla regione toscana alias “esiste solo Firenze”…

  2. @Elpo
    ha ha ha ha ha
    chi come te si perde dietro ad una vocale, vuol dire che non ha proprio alcun argomento per fare un’analisi critica del punto nevralgico – volenti o nolenti – che è piazza Mercatale per il traffico cittadino.
    La mia, comunque, era semplice ironia: se non la capisci sei messo/a molto male….

  3. noi del centro studi prato 2.0 ci siamo riuniti ieri sera e pensiamo che:
    1) buona l’idea di salvaguradare una parte della piazza ( lato giardini) con una operazione di pedonalizzazione
    2) va bene il cambio veicolare a patto che la parte del parcheggio rimanga visto che altrimenti creerebbe un problema ai commercianti
    3) va salvaguardata la piazza come punto di attrazione e movida
    4) la qualità del mercati effettuato deve esere centrale per aumentare il livello e al contempo caratterizzarla con altri appuntaenti come il vintage, antiquariato , mostre artigianato internazionale
    5) ripulirla fisicamente vista la sporcizia presente e risistemarla
    6) eliminazione dello spaccio e prostituzione quindi bene vengano forme di controllo
    7) maggiore collegamento con via arcivescovo martini e valorizzazione pedonale
    8) attenzione alla vocazione e uso turistico e culturale della piazza
    9) attenzione alle barriere archietettoniche
    10) attenzione salvaguardia dei giardini
    dr.roberto pagliocca
    presidente centro studi
    gruppo economia del centro studi

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